Pro Vercelli - Pisa 1-2 | Pesenti e Moscardelli ribaltano la Pro: terza vittoria consecutiva

Avvio complicato per i nerazzurri, poi Pesenti riequilibra il match prima dell'intervallo. Nella ripresa il capitano piazza il graffio decisivo e regala al Pisa tre punti pesantissimi

Pisa in formato 'big'. I nerazzurri sbancano il 'Piola' di Vercelli al termine di una partita interpretata meglio degli avversari per concentrazione, idee di gioco e agonismo. Gucher e compagni conquistano i primi tre punti del loro campionato al cospetto di una diretta concorrente per i primissimi posti della graduatoria: terzo successo di fila e entusiasmo a mille. 

L'inizio del match è da far tremare i polsi. La Pro Vercelli aggredisce con ferocia il Pisa nella proprà metà campo, costringendo i nerazzurri a fare esclusivamente azione di interdizione. I piemontesi conquistano una serie di corner che, grazie al piede educatissimo di Mammarella, mettono in difficoltà Gori e la retroguardia pisana. Da uno di questi nasce il vantaggio della Pro: Berra anticipa tutti e deposita in rete di testa. I nerazzurri accusano un po' il colpo e faticano a trovare misure e ritmo nelle giocate, ma quasi dal nulla pescano il pareggio con un'azione tutta in verticale. Gucher, Di Quinzio e Minesso saltano la pressione vercellese in mezzo al campo, Pesenti si presenta tutto solo di fronte a Nobile e lo fredda con un rasoterra preciso. La ripresa è molto più spezzettata e frastagliata, con il tasso agonistico che sale insieme al contatore dei falli e dei contatti fra i giocatori. Il Pisa ci mette più personalità dei padroni di casa e trova il meritato vantaggio a un quarto d'ora dalla fine con la spizzata di capitan Moscardelli. Decisiva la traiettoria disegnata da Liotti su punizione, al rientro dopo due mesi di stop per l'infortunio al piede. L'assalto finale della Pro Vercelli è disperato e disorganizzato: i padroni di casa sparacchiano tanti palloni alti che sono preda della retroguardia nerazzurra, quest'oggi perfetta.

La partita

Il Pisa vuole iniziare a volare. Dopo aver ripreso a correre grazie ai due successi consecutivi centrati nelle gare interne con Pistoiese e Gozzano, che diventano tre si considera anche la sfida di Coppa Italia con il Pontedera, i nerazzurri vogliono spiccare il volo in casa di una big del campionato. Dimostrando anche, così, di poter realmente giocare alla pari e impensierire le concorrenti ai piani altissimi della classifica lontano dall'Arena Garibaldi. La Pro Vercelli al 'Piola' ha raccolto finora 21 punti, perdendo una sola volta (come il Pisa) ma impattando in ben sei occasioni con gli avversari. I piemontesi sono fortissimi, ma non imperforabili. Per provare a pungere la loro difesa mister D'Angelo sceglie di aumentare la qualità dei titolari, gettando nella mischia senza esitazioni Di Quinzio, di ritorno dalla squalifica di due giornate. Si riprende la fascia laterale sinistra Lisi, anche lui al rientro dalla squalifica, con Minesso dietro alla coppia offensiva composta da Masucci e Pesenti. Ancora staffetta, quindi, fra l'ex Piacenza e Moscardelli, con Marconi pronto a entrare a partita in corso per scompaginare le carte. Fra le fila delle bianche casacche spiccano le presenze di due ex nerazzurri: Crescenzi e Massimiliano Gatto. Panchina iniziale per il terzo ex di giornata: Leonardo Gatto.

Il match inizia su ritmi alti, con la Pro Vercelli che va vicina a sbloccare il parziale sugli sviluppi di un corner al 3'. Emmanuello fa la sponda sul secondo palo, dove Milesi schiaccia di testa: Gori è in controtempo, ma con un riflesso incredibile toglie la palla dalla porta. Poi Gucher pulisce l'area calciando lontano la palla. La pressione piemontese è feroce: la squadra di casa staziona stabilmente nella metà campo nerazzurra, con la formazione di D'Angelo impegnata a difendere un po' in affanno la propria porta. Il primo quarto d'ora di gioco è una sorta di monologo vercellese, ma il Pisa riesce a tenere botta senza concedere altre conclusioni pericolose ai padroni di casa. La forza d'urto della Pro viene premiata al 19', quando Mammarella si incarica della battuta del quarto corner della gara. La parabola nell'area piccola supera Gori, stavolta probabilmente non esente da colpe: Berra anticipa Gucher e di testa da pochi passi segna l'1 a 0. Il Pisa non riesce a scuotersi e rimane in balia della spinta dei padroni di casa, che calciano altri due calci d'angolo che mettono in difficoltà la retroguardia nerazzurra.

La bordata di De Vitis è il primo timido segnale di risveglio per il Pisa. Il numero 30 pilota la palla dal centrocampo verso la trequarti offensiva: vede la porta e lascia partire un siluro che si perde di poco a lato del palo sinistro della porta difesa da Nobile. E' soltanto un tiro da lontano, ma il Pisa trova fiducia e al 31' acciuffa il pareggio. Gucher spezza il raddoppio vercellese in mezzo al campo, lo scambio in rapidità fra Di Quinzio e Minesso porta il numero 11 ad attaccare la porta piemontese senza pressione. Minesso vede il taglio di Pesenti e lo serve con i tempi giusti: il numero 32 controlla, entra in area e con un rasoterra preciso supera Nobile.

L'avvio della ripresa è molto più equilibrato rispetto a quello del primo tempo. Il pareggio del Pisa, arrivato all'improvviso, sembra aver tolto qualche certezza alla Pro Vercelli, che fa molta più fatica ad imbastire azioni manovrate. Adesso si fanno preferire i nerazzurri nel palleggio grazie a Di Quinzio e Minesso maggiormente presenti nella trama dei passaggi. Al 65' si rivede in campo Liotti dopo il lungo infortunio al metatarso del piede che lo ha tenuto lontano dai campi per due mesi: il terzino rileva il posto di Birindelli. Pochi minuti dopo invece va in scena la consueta staffetta delle ultime settimane: esce Pesenti e si posiziona al centro dell'attacco nerazzurro Davide Moscardelli. Il gioco è molto più spigoloso e spezzettato, e soltanto un episodio potrebbe infrangere l'equilibrio. 

Minesso viene abbattuto da Mammarella al 76' nei pressi del fallo laterale vicino alla panchina di mister D'Angelo. Liotti disegna una traiettoria tesa che va a morire al centro dell'area piemontese: Moscardelli tocca di testa quel tanto che basta per spedire la palla nell'angolino alla destra di Nobile. Pisa in vantaggio. Il gol nerazzurro punge nel vivo i padroni di casa, che si riversano con rabbia nella metà campo avversaria. Mister Grieco tenta il tutto per tutto: fuori il mediano Schiavon, dentro il centravanti Comi per giocare gli ultimi dieci minuti con le due torri. La Pro si affida esclusivamente ai palloni alti: il centrocampo viene sistematicamente saltato alla ricerca della fisicità del pacchetto offensivo. La retroguardia nerazzurra lotta con agonismo e concentrazione per rintuzzare i tentativi vercellesi guidata da Benedetti e De Vitis. E al triplice fischio finale la squadra può festeggiare insieme agli oltre 300 sostenitori giunti da Pisa una vittoria pesantissima per la classifica e il morale.

Le pagelle

Il tabellino

Pro Vercelli - Pisa 1-2

Pro Vercelli (4-4-1-1): Nobile; Mammarella, Milesi, Crescenzi, Berra; M. Gatto (67' L. Gatto), Bellemo, Schiavon (82' Comi), Emmanuello (67' Mal); Germano (34' Azzi); Morra. All. Grieco

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, De Vitis, Birindelli (65' Liotti); Di Quinzio, Gucher, Verna (65' Marin); Minesso (79' Marconi); Pesenti (72' Moscardelli), Masucci (79' Meroni). All. D'Angelo

Reti: 19' Berra (PV), 31' Pesenti (P), 76' Moscardelli (P)

Ammoniti: Lisi (P), Germano (PV), Crescenzi (PV), Verna (P), L. Gatto (PV)

Note: arbitro Giovanni Ayroldi; angoli 10-3 (7-3); recupero 1' e 4'

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