Ac Pisa 1909, tifosi 'assediano' l'aeroporto: "La nostra lotta non si fermerà"

Come era prevedibile la gara d'esordio con la Ternana non si giocherà sabato sera. Intanto sono numerosi i tifosi che hanno raccolto l'invito della Curva e si sono ritrovati all'aeroporto

I tifosi nerazzurri all'aeroporto

Ora è ufficiale. La gara Ternana - Pisa, in programma domani, 27 agosto, e valevole per la prima giornata del campionato di Serie B, è stata rinviata a data da destinarsi. E' quanto ha deciso il presidente della Lega della serie cadetta Andrea Abodi dopo il caos societario che sta attanagliando la società nerazzurra. La trattativa, stando ad un tweet di stamattina di Pablo Dana rivolto ai tifosi, responsabile degli acquirenti del fondo di Dubai, "rimane valida finche il Vostro Sindaco insieme al Presidente Abodi lo riterranno necessario".

Intanto centinaia di supporters nerazzuri hanno ascoltato l'appello lanciato dalla Curva Nord e nel primo pomeriggio di venerdì 26 agosto si sono riuniti all'aeroporto 'Galilei' di Pisa, esibendo uno striscione "La nostra lotta non si fermerà, liberiamo la nostra città" e bloccando il traffico. Lanciati cori a favore della squadra e contro Fabio Petroni e il dg Fabrizio Lucchesi, per ribadire ancora una volta la presa di distanza dalla proprietà romana del Pisa 1909.

Sul posto anche le forze dell'ordine, anche se la protesta si è svolta in modo pacifico. L'intera manifestazione è durata circa due ore, con il corteo che è partito dall'area davanti agli arrivi dello scalo. Poi un lungo giro lungo la strada verso il terminal degli autonoleggi, giro della rotonda e poi lento passaggio intorno al parcheggio multipiano, con disagi al traffico. Costanti i cori contro l'attuale proprietà, su tutti "Ve ne dovete andà, dalla nostra città, il Pisa è degli ultrà, no della società".

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

SINDACO FILIPPESCHI. "Il rinvio della prima partita è un fatto di straordinaria portata che dice dei danni prodotti dalla crisi dell'A.C. Pisa 1909 e delle responsabilità. La dimensione nazionale della crisi di una società che porta il nome di Pisa, risaputa e monitorata da settimane, non può pregiudicare il risultato sportivo e non si deve scaricare ancora sulla nostra città. Sul versante di Equitativa, il fondo rappresentato dal Dr. Pablo Dana, qualcosa si sta muovendo. Sono stato autorizzato a dirlo anche pubblicamente. Ad oggi altre manifestazioni d'interesse o proposte di offerta non sono pervenute al Comune. Il presidente Abodi mi ha assicurato che non esiste nessun fatto compiuto e che siamo ancora in campo aperto. Spero vivamente che si concretizzi la possibilità di colmare ogni distanza in una seria e conclusiva trattativa. Faccio appello al senso di responsabilità e chiedo che siano evitate da chiunque nuove sceneggiate. La città chiede ancora a gran voce e con ragioni sempre più forti la discontinuità nella gestione della società e la continuità del progetto sportivo".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il carrello pieno alle casse automatiche pagano un solo articolo: arrestati

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 12 e 13 ottobre

  • Supermercati: nuovo punto vendita Conad a Santa Croce sull'Arno

  • Investita dal treno alla stazione di Firenze Rifredi: morta 21enne di Pontedera

  • Lutto a Pisa: è morto l'ex sindaco Oriano Ripoli

  • La pizza di Luca D'Auria riconosciuta dal Gambero Rosso

Torna su
PisaToday è in caricamento