Il calcio italiano torna in campo: il Consiglio federale dà il via libera

Nella riunione tenuta questo pomeriggio il presidente della Figc ha indicato nel 20 agosto la data per il completamento della stagione. I campionati professionistici (Serie A, B e C) possono tornare in campo

Si è svolto oggi, mercoledì 20 maggio, a Roma il Consiglio federale della Figc presieduto dal presidente Gabriele Gravina che ha aperto la riunione chiedendo un momento di raccoglimento per tutte le vittime da Covid-19 e ricordando diverse personalità legate al mondo del calcio scomparse nelle ultime settimane, compresi i giornalisti Mura, Lauro e Bernardi.

Il presidente ha poi informato il Consiglio dell’avvenuta pubblicazione del cosiddetto 'Decreto Rilancio' al cui interno sono contenuti provvedimenti molto importanti per il mondo del calcio. In particolare:

1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre;

2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A);

3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi;

4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive;

5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato).

In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal Cio e dal Coni, e in conformità alle disposizioni emanate dalla Fifa e dalla Uefa nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell'art. 218 bis del 'Decreto Rilancio', la Figc ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C.

Precedentemente al riavvio dell'attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare promozioni e retrocessioni); in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto dell'organizzazione in gironi e del diverso numero di gare disputate dai club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni.

Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre. Per quanto concerne, invece, l'attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l'eccezionale situazione determinatasi a causa dell'emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. Per quanto riguarda la Serie A femminile, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli sanitari da parte dei club e alla disponibilità di contributi da parte della Figc.

Il Consiglio ha aggiornato l’impianto delle licenze nazionali per l’iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2020/21. Tra le modifiche, ai fini ammissivi le società dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti il 31 maggio 2020, intendendosi come tali quelli che, anche sulla scorta dei vari accordi modificativi e novativi eventualmente ratificati dalla Lega, sono effettivamente scaduti a detta data. Si terrà conto in ogni caso degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere per il periodo di sospensione delle attività (marzo/aprile). Il termine perentorio per le iscrizioni verrà fissato nella seconda metà di agosto e comunque dopo la fine dei campionati.

Per quanto riguarda l’impianto delle garanzie fideiussorie, per la Lega B è stato confermato l’importo di 800mila euro e per la Serie C l’importo di 350 mila euro. Il Consiglio federale, infine, ha specificato che la definizione dei nuovi termini di tesseramento per la stagione sportiva 2020/2021 saranno stabiliti prossimamente, ma nel frattempo ha deliberato i termini di deposito dei contratti preliminari: dal 1 giugno al 31 agosto.

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