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Ac Pisa 1909, "impossibile condurre una trattativa": la cordata del Nord si ritira

Con un comunicato diffuso dall'avvocato Alessandro Nolli, che rappresenta il gruppo di imprenditori, viene sottolineata la difficoltà di interloquire con la proprietà nerazzurra

Ancora un comunicato, stavolta dell'avvocato Alessandro Nolli, che rappresenta un gruppo di imprenditori del Nord Italia interessato ad acquistare l'Ac Pisa 1909, solo però dopo aver vagliato la documentazione della situazione finanziaria. L'avvocato con una nota annuncia l'intenzione della cordata del Nord di ritirarsi dalla trattativa a causa di difficili rapporti con la proprietà.
Ecco il comunicato:

Leggo con stupore e fastidio sul quotidiano “La Nazione-Pisa” del 20 agosto u.s., le parole dell'Avv. Cecinelli, con il quale peraltro, non ho mai avuto il piacere di interloquire, con le quali afferma apoditticamente dell’”inconsistenza” e della “sparizione” della cordata bresciana. Probabilmente il Collega non è ben informato.

Per il rispetto che porto nei confronti della verità, della squadra e dei tifosi, mi trovo costretto a smentire e pubblicamente contestare la precitata dichiarazione poiché non corrispondente al vero e, quanto meno, irrispettosa nei confronti dei miei mandanti e dell’impegno profuso dal sottoscritto in questi giorni, purtroppo, e me rendo conto solo ora, del tutto inutilmente.

Noi respingiamo con forza la qualifica di “inconsistenti”, né possiamo accettare il giudizio sulla nostra riferita presunta “sparizione”. La verità (tutta documentabile) è che, per quanto io abbia continuamente avanzato, rasentando la molestia, le mie richiesta di documenti commerciali, contabili, bancari, fiscali e finanziari, e benchè io abbia dato la mia disponibilità ad un incontro de visu per il giorno 17 agosto, la proprietà del Pisa non mi ha mai messo in condizione di effettuare una valutazione finanziaria e patrimoniale della Società, che avrebbe consentito la formulazione di un’offerta.

Noi non siamo mai spariti, noi ci siamo sempre stati, ma di questa discutibile modalità di condurre la trattativa, per la quale ho anche rimediato degli insulti gratuiti, ora ci siamo stancati.

Abbiamo atteso invano, per giorni, l’invio della documentazione richiesta che in realtà, a parte il bilancio in data 31.12.2015, non abbiamo mai ricevuto.

Ho sempre inoltrato per iscritto, a mezzo email, sms e telefono, le mie numerose richieste all'avv. Comito, che credo il collega Cecinelli conosca. Non rendo pubblica la corrispondenza per ragioni deontologiche, ma il tutto è a disposizione di chiunque ne abbia interesse e ne voglia prendere visione, presso il mio studio in Brescia. Le risposte che ho ricevuto, quando le ho ricevute erano comunque evasive e meramente dilatorie.
Per iscritto avevo dato la mia disponibilità ad un incontro personale, unitamente agli imprenditori che rappresento. Avevo anche fissato una data 17 agosto. Risposta: "vedremo".
Quando ho chiesto se erano davvero certi di voler vendere, non ho ricevuto alcuna risposta.
Poi noi saremmo gli "inconsistenti" e saremmo "spariti".

Ho spiegato personalmente tutta la situazione al Sindaco Filippeschi, al quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti per la collaborazione e per l’impegno profuso, che è andato ben oltre il suo ruolo istituzionale.

La verità probabilmente è un'altra, ed è sempre più evidente. Noi non siamo mai “spariti”, probabilmente non siamo mai stati accettati. Ne prendiamo atto e contestualmente revochiamo la nostra lettera d’interesse.

Resta tuttavia alto il nostro interesse per il Pisa, ma a queste condizioni non è possibile nemmeno immaginare qualcosa che assomigli ad una trattativa.

Un personale ringraziamento a tutti i giornalisti con i quali mi sono sentito quasi quotidianamente, e che sempre si sono posti con immensa cordialità, professionalità e cortesia.

Cordiali saluti a tutti, e un sentito “in bocca al Lupo” ai tifosi tutti e al A.C Pisa 1909.

Avv. Alessandro Nolli

LA REPLICA DELL'AC PISA 1909. Poco dopo arriva la risposta della società nerazzurra: "Con riferimento a quanto sostenuto in data odierna dall'Avv. Nolli, si precisa che l'incontro con Lui e gli imprenditori dallo stesso rappresentati è stato da noi richiesto per il 17 Agosto. Tuttavia lo stesso Avv. Nolli ne ha chiesto il rinvio in attesa di ricevere l’imponente documentazione dal medesimo richiesta e da noi inviatagli la scorsa settimana. La copia di tale documentazione, con prova dell'invio, sarà consegnata durante l'incontro di domani al Sindaco Filippeschi per Sua opportuna conoscenza".

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