Sport

Il Pisa saluta Roberto Gemmi: le strade del direttore sportivo e dei nerazzurri si dividono

La società comunica l'interruzione consensuale del rapporto di lavoro: Gemmi è atteso dal Brescia. In entrata voci su Claudio Chiellini

Roberto Gemmi saluta, da vincitore e da professionista entrato di diritto nella galleria dei dirigenti più importanti delgli ultimi anni di storia del Pisa Sporting Club. Le strade del Ds campano e della società di via Battisti si interrompono ufficialmente il 20 maggio, con una risoluzione consensuale del contratto che sarebbe scaduto il 30 giugno. Adesso l'artefice, assieme a Giovanni Corrado e Luca D'Angelo, della strepitosa cavalcata in Serie C di due stagioni fa, dei playoff sfiorati in B dello scorso campionato e della splendida salvezza centrata poche settimane fa, potrà firmare l'accordo con il Brescia.

La società lombarda a inizio settimana aveva affondato il colpo dopo un veloce corteggiamento portato avanti in prima persona dal presidente Massimo Cellino: praticamente è tutto definito, manca soltanto la firma del direttore sportivo per dare il via alla nuova avventura professionale. Roberto Gemmi lascia così il nerazzurro con una promozione in B conquistata in modo trionfale e una serie di giocatori scovati quasi a costo zero e portati a valori altissimi, grazie anche al lavoro sinergico costruito con lo staff tecnico. 

Da non dimenticare, infatti, che Luca D'Angelo fu voluto personalmente dall'ormai ex Ds tre anni fa, convinto di affidare la panchina all'uomo giusto per ridare orgoglio, senso di appartenenza e vittorie all'ambiente. Tra gli affari più positivi della parentesi a Pisa di Gemmi si possono citare i vari Marin, Gori, Marconi, Caracciolo, Vido, Varnier, Mazzitelli. 

La poltrona di Ds non dovrebbe rimanere vacante troppo a lungo. L'amministratore delegato Giovanni Corrado infatti è al lavoro per individuare il profilo migliore al quale assegnare il ruolo di responsabile dell'area tecnica. Nelle ultime ore si è fatta avanti la candidatura di Claudio Chiellini, fratello minore del Giorgio capitano della Juventus. 36 anni, da più di un lustro Claudio Chiellini gravita nella Juventus e nelle stanze del calcio 'dei grandi'. Si potrebbe spiegare anche così il canale preferenziale costruito nel corso degli anni dalla società nerazzurra con il club torinese.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Pisa saluta Roberto Gemmi: le strade del direttore sportivo e dei nerazzurri si dividono

PisaToday è in caricamento