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Spal-Pisa, le probabili formazioni | Contro la corrazzata di Semplici per allungare la striscia positiva

Di Tacchio rientra dopo il turno di squalifica. Possibile l'apparizione anche di Tabanelli sul manto verde del 'Paolo Mazza'. Intanto Gattuso smentisce le voci che lo vorrebbero partente a giugno in direzione Portogallo

E’ un Gattuso concentrato e determinato quello che si è presentato oggi, venerdì 3 marzo, in conferenza stampa, prima di partire con la squadra per Ferrara, dove domani (sabato ore 15) affronterà la Spal nella 29ª giornata di campionato. Il tecnico ha confermato che l’unica variante rispetto alla partita di martedi contro il Carpi sarà il ritorno dalla squalifica di Di Tacchio ed ha espresso un grande rispetto per il lavoro svolto dalla squadra ferrarese e dal suo allenatore, Leonardo Semplici.

QUI PISA. “Se andiamo ad analizzare la prestazione della Spal a Salerno di martedi sera, ci possiamo rendere conto che hanno cambiato nove undicesimi della formazione titolare, ma sono riusciti comunque a portare a casa tre punti da un campo estremamente difficile” spiega Gattuso, che ha voluto sottolineare come la squadra spallina non si trovi in cima alla classifica soltanto per un caso fortuito. Secondo l’allenatore nerazzurro gli estensi in questo momento rasentano la perfezione, ed indubbiamente in questo momento del campionato hanno qualcosa in più rispetto al Pisa. “Non scordiamoci che il lavoro di Semplici va avanti da due anni, e non ha avuto tutte le problematiche extracalcistiche che invece abbiamo vissuto qua - prosegue il tecnico - e quindi ha potuto lavorare con grande serenità abituando il gruppo a vincere”.

Gattuso ha specificato che molta della forza dello spogliatoio biancazzurro risieda nel gruppo storico di giocatori che già l’anno passato aveva dominato la Lega Pro, e quindi a livello tattico le varianti apportate da Semplici siano state poche. La preparazione della sfida quindi non ha richiesto un supplemento di attenzione per la truppa nerazzurra, che in larga parte aveva già battagliato con la Spal per l’intero campionato scorso. Il Pisa a Ferrara ritroverà in mezzo al campo Di Tacchio, al rientro dopo il turno di squalifica. La linea difensiva presenterà delle scelte obbligate, visto che Lisuzzo e Landre ancora non sono rientrati in gruppo, al pari di Avogadri e Crescenzi. La coppia centrale sarà ancora una volta formata da Del Fabro e Crescenzi, con Longhi e Golubovic a spingere sulle fasce. Nel reparto mediano, insieme a Di Tacchio, spazio ai soliti Angiulli e Verna, con Tabanelli che stavolta potrebbe realmente tornare ad assaggiare il campo nella seconda parte della gara. E come sempre il ventaglio più ampio delle scelte sarà nel reparto offensivo, dove Gattuso dovrà essere bravo a gestire 'l’ansia da gol' di Manaj al centro del reparto, affiancandolo con Masucci e la possibile 'sorpresa' di Mannini schierato fin da subito nel ruolo di esterno offensivo.

Chiusura di conferenza con una secca smentita riguardo alle voci circolate nella mattinata di oggi, avvalorate da Tuttosport, secondo le quali dal prossimo giugno Gattuso allenerà lo Sporting Braga. “Sono soltanto chiacchiere da bar. Ci stanno, perché ognuno fa il suo mestiere e i giornali vanno venduti. Ma ciò che mi ha dato più fastidio - spiega il tecnico - non è che il mio nome sia stato accostato al Braga. Mi ha dato fastidio leggere di difficoltà societarie, problemi interni e cose di questo tipo. Qua, è bene che tutti lo sappiano, le cose vanno fin troppo bene. In due mesi scarsi siamo passati dalle stalle alle stelle. La società è all’avanguardia dal punto di vista organizzativo e manageriale, oltre che economico ovviamente”.

QUI FERRARA. Al 'Paolo Mazza' il Pisa affronterà la squadra rivelazione del campionato di Serie B. La Spal, da neopromossa, sta conducendo un torneo che la vede ai vertici della classifica fin dalle primissime giornate. I biancazzurri occupano il secondo posto con 51 punti, uno solo in meno del Frosinone capolista. Un grande merito di questo risultato va, come ha specificato Gattuso, all’allenatore Leonardo Semplici, che ha saputo costruire un gruppo che fa della mentalità vincente la sua arma migliore.

Fra le mura amiche gli spallini hanno perso una sola partita fino ad oggi, contro il Verona in avvio di campionato: esclusa questa sconfitta, Floccari e compagni hanno totalizzato 30 punti, frutto di 9 vittorie e 3 pareggi. Il grado di difficoltà della sfida dunque è massimo, ma forse proprio il rendimento straordinario tenuto finora potrebbe costituire un’arma a doppio taglio per i padroni di casa. Gli uomini di Semplici infatti volano sul campo, spinti dalle ali di un entusiasmo che ha contagiato l’intera Ferrara. Ma con la posizione che occupano in classifica sono aumentate anche le responsabilità e le potenzialità da dimostrare di sabato in sabato.
Su questo dovrà fare forza il Pisa di Gattuso, che nella passata stagione sfruttò proprio questo dovere dimostrare di essere più forti dell’avversario della Spal, per sorprenderla sia all’andata che al ritorno.

Dal punto di vista tattico è quasi scontato il ricorso al 3-5-2 da parte di Semplici, che davanti al giovane Meret, portiere paratutto dell’Under 20 italiana, schiererà i centrali Cremonesi, Vicari e Bonifazi. Sugli esterni Lazzari e Costa (ex Pisa nella stagione 2014/2015), ed in mezzo al campo gli interni Mora e Schiattarella, con Castagnetti avvantaggiato su Arini per il ruolo di regista. In attacco il tandem dovrebbe essere composto dall’inamovibile Floccari, che dal suo arrivo a gennaio trasforma in gol tutto quello che tocca, e Antenucci.

Anche Semplici ha speso parole di grande stima nei confronti della squadra nerazzurra, e del suo allenatore in particolare. Secondo il tecnico spallino la peculiarità principale del Pisa, che prosegue dalla scorsa stagione, è la compattezza e l’identità caratteriale forte che Gattuso è riuscito a trasmettere all’intero spogliatoio.

ALCUNE CURIOSITA’ SULLA GARA. Come detto, la Spal in casa vanta un ruolino di marcia invidiabile e contro il Pisa andrà alla ricerca del decimo risultato utile consecutivo. L’ultima sconfitta dei biancazzurri risale al 17 dicembre, quando Mora e compagni sono stati battuti dalla Pro Vercelli col punteggio di 3-1. Da quel momento sono arrivate cinque vittorie e quattro pareggi. La Spal è anche la squadra che segna di più nei turni casalinghi: sono 29 i gol nelle 13 partite interne disputate. Il Pisa, per contro, arriva da sette turni positivi consecutivi, e pur sapendo di partire con gli sfavori dei pronostici andrà alla ricerca dell’ottavo risultato utile di fila. Lontano dall’Arena Garibaldi i nerazzurri sono la squadra che ha segnato meno (8 gol), ma sono anche fra le compagini ad aver perso meno partite (5).
Negli ultimi due confronti in terra emiliana i nerazzurri sono riusciti a strappare due successi molto pesanti, e addirittura la Spal non batte in casa il Pisa dal campionato di Serie B 1979/1980.

Arbitro della gara sarà il signor Valerio Marini di Roma.

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