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Virtus Entella - Pisa 2-1 | Chiavari resta stregata: nerazzurri rimontati e battuti

Caracciolo illude con la rete a metà primo tempo. Poi la terna arbitrale, un pizzico di fortuna e una maggiore determinazione consentono ai padroni di casa di ribaltare il punteggio e condannare alla sconfitta il Pisa

Si ferma a otto la striscia di risultati utili consecutivi del Pisa: i nerazzurri cadono sul campo di una Virtus Entella più determinata e concentrata. C'è da dire però che sulla dinamica del risultato pesano come un macigno le due decisioni molto dubbie della terna arbitrale. Il gol del possibile raddoppio di Benedetti è sembrato regolare, mentre il rigore che ha consentito all'Entella di pareggiare è un vero e proprio abbaglio.

Primo tempo a senso unico, ma incredibilmente e immeritatamente concluso sull'1-1. Il Pisa esibisce personalità, ritmo, qualità e organizzazione. La Virtus Entella va immediatamente in difficoltà di fronte al palleggio dei nerazzurri, che provano anche a sfruttare l'imprecisione nel fraseggio dei padroni di casa. Prima Gucher spedisce fuori di poco la punizione dal limite conquistata dalla pressione di Vido al limite dell'area ligure. Poi Caracciolo la sblocca da corner: stacco imperioso a centro area e palla in buca. I nerazzurri insistono, annusano che l'avversario è alle corde, e ancora da corner centrano il bersaglio grosso con Benedetti. L'assistente di Irrati però annulla l'esultanza per un fuorigioco che, se c'è, è realmente millimetrico. E dalla parte opposta, dopo una prestazione nettamente insufficiente, l'Entella beneficia di un rigore a dir poco discutibile. Capello crolla a terra dopo essere stato sfiorato da Benedetti: dal dischetto Brunori rimette il match in parità. Nella ripresa l'Entella ci mette più grinta e una migliore organizzazione, e così costringe il Pisa a trascorrere più tempo a rincorrere gli avversari invece di costruire gioco. I nerazzurri girano al largo dalla porta di Russo, mentre i padroni di casa si fanno vedere con due corner disinnescati da Gucher nei pressi della riga di porta. E' un campanello d'allarme evidente, che però i nerazzurri non riescono a spegnere. Vivarini pesca dalla panchina Morosini, che dà il 'la' all'azione del raddoppio della Virtus Entella: Koutsoupias è bravo a seguire l'azione e chiudere col mancino dall'interno dell'area. Nei minuti finali il Pisa tenta di riequilibrare il match, ma sono i padroni di casa che vanno più vicino al terzo gol con l'incrocio dei pali colpito dal solito Koutsoupias.

La partita

Cambia il proprietario, ma non la filosofia da inseguire sul campo: centrare i risultati attraverso il bel gioco e l'organizzazione. E così il Pisa sfida la Virtus Entella senza farsi annebbiare la vista e la mente dall'euforia che giustamente ha pervaso la tifoseria alla notizia del passaggio delle quote di maggioranza del club nelle mani di Alexander Knaster. D'Angelo conferma Lisi a destra, dirottando Birindelli sulla fascia difensiva mancina. In attacco turnover per due elementi su tre: dentro Soddimo e Palombi insieme a Vido, al posto di Marconi e Sibilli.

Pioggia fitta e sintetico pesante e parecchio scivoloso: il Pisa però prova comunque a sviluppare il suo consueto gioco fatto di ricerca del palleggio nella metà campo avversaria e ritmo nella manovra. E i nerazzurri nei primissimi minuti di gioco si trovano spesso a dialogare negli ultimi trenta metri di campo. La prima ghiotta occasione all'8', quando Vido recupera la palla dai piedi di Poli al limite dell'area e viene abbattuto: Gucher batte di potenza, Vido devia la traiettoria quel tanto che basta per far uscire la palla di un soffio.

Schenetti con la sua tecnica nello stretto cerca di mettere in partita i suoi, ma è il Pisa che fa le cose migliori ancora al 20', sfruttando il dinamismo sugli esterni di Birindelli e Lisi. Dal cross del terzino romano esplode il caos nella difesa ligure: Vido calcia forte da posizione defilata, Soddimo ci mette il tacco ma Russo blocca la sfera. Il suo rinvio però è impreciso e dal corner seguente nasce il vantaggio nerazzurro: Gucher pennella, Caracciolo è libero di incornare da due passi. Pisa in vantaggio al 22'.

Adesso l'Entella è costretta a scoprirsi per creare i presupposti del pareggio e inevitabilmente presta il fianco alle ripartenze del Pisa. E al 27' Gucher serve Palombi che può puntare Poli: conclusione dal limite e corner. Dalla battuta nascerebbe il raddoppio con il destro di Soddimo corretto sottomisura da Benedetti, ma il guardalinee annulla per una posizione di fuorigioco del difensore: decisione parecchio dubbia. Gli uomini di D'Angelo proseguono a macinare gioco nella metà campo biancoceleste, con l'Entella vittima di incertezze e timori: i padroni di casa faticano terribilmente a proporsi con concretezza dalle parti della difesa guidata da Caracciolo e Benedetti.

Dal nulla però la Virtus Entella pesca il jolly prima dell'intervallo. Capello viene sfiorato da Benedetti in area e frana a terra. Il contatto sembra parecchio ininfluente, ma Irrati ordina comunque il penalty: dal dischetto Brunori spiazza Perilli e riporta il match in parità al 42'. Una vera e propria iniezione di fiducia per i liguri, che partono forte e inaugurano la ripresa con due corner che impegnano Gucher in due salvataggi nei pressi della riga di porta. I nerazzurri reagiscono per riportare il baricentro del match dalle parti del portiere di casa. E proprio Russo al 62' si esibisce in un intervento risolutivo sul tocco sottomisura di Soddimo.

L'inerzia del match però sembra essere cambiata: adesso è l'Entella ad essere messa meglio in campo, i biancocelesti ci mettono più intensità nei contrasti e negli inserimenti, costringendo il Pisa a rinculare verso la difesa senza trovare i giusti spazi nella manovra. D'Angelo scuote i suoi gettando nella mischia Marconi, Marsura e Sibilli per rinfrescare anche la linea offensiva. Ma è l'Entella che mette la freccia, trovando il Pisa sbilanciato in attacco al 78'. Brescianini viene ispirato da Morosini e scatta alle spalle della difesa nerazzurra: a rimorchio trova Koutsoupias che di sinistro batte Perilli.

I nerazzurri sbandano vistosamente sotto i colpi di Morosini e Schenetti, che innesca ancora una volta Koutsoupias in profondità: il greco si schianta sull'incrocio dei pali, sulla ribattuta Morosini centra Brunori e il pericolo si allontana. Ma il Pisa ha le risorse per creare comunque qualche pericolo, come all'88' quando Marsura gira al volo il cross di Lisi, ma Russo blocca a terra. Purtroppo è l'ultimo tiro nello specchio della porta e i padroni di casa portano a casa i tre punti.

Il tabellino

Virtus Entella - Pisa 2-1

Virtus Entella (4-3-1-2): Russo; Cleur, Coppolaro, Poli, Costa (80' Pavic); Settembrini (63' Nizzetto), Brescianini, Koutsoupias; Schenetti; Capello (63' Morosini), Brunori (89' Cardoselli). All. Vivarini

Pisa (4-3-1-2): Perilli; Lisi, Caracciolo, Benedetti, Birindelli; Gucher, Marin (80' Quaini), Mazzitelli; Soddimo (65' Sibilli, 80' Siega); Vido (65' Marconi), Palombi (75' Marsura). All. D'Angelo

Reti: 22' Caracciolo (P), 42' Brunori (VE), 78' Koutsoupias (VE)

Ammoniti: Schenetti (VE), Brescianini (VE), Benedetti (P), Coppolaro (VE)

Note: arbitro Massimiliano Illuzzi; angoli 3-11 (1-4); recupero 0' e 5'

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