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Martedì, 26 Settembre 2023

Presidio durante la riunione della Comunità del Parco: "Fuori le basi dalla nostra terra"

Il movimento No Base ha contestato una mancanza di trasparenza relativa al progetto della base militare nel Parco di San Rossore, chiedendo ai decisori di esprimersi contro di esso

Nella tarda mattinata di lunedì 18 settembre, in concomitanza con la riunione della comunità del Parco di San Rossore chiamata a esprimere un parere sullo studio di prefattibilità tecnica per la realizzazione di una nuova infrastruttura militare nell’area C.I.S.A.M., subito fuori dagli uffici dell'Ente Parco si è tenuto un presidio di cittadini di Pisa, Pontedera, Lucca e Livorno, coordinati dal movimento No Base, che hanno chiesto alla comunità di votare contro il progetto e una maggior trasparenza nei confronti dei cittadini, rendendo lo studio di prefattibilità tecnica pubblico.

Oltre a dichiarare i motivi della protesta e a chiedere risposte alle istituzioni delle province e dei comuni all'interno dei quali ricadono i confini del Parco di San Rossore, i manifestanti hanno chiesto le dimissioni di Lorenzo Bani, presidente dell'Ente Parco, che ritengono responsabile di non aver tutelato gli interessi dell'area naturale che il suo ruolo gli richiede di proteggere.

Gli attivisti no base hanno inoltre reso noti i prossimi coordinamenti previsti per chiedere l'annullamento del progetto della base militare nell'area del parco: il 14 ottobre a Viareggio si terrà una mobilitazione regionale, mentre il 21 ottobre Pisa sarà teatro di una mobilitazione nazionale organizzata da realtà sociali e ambientali contro la guerra.

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