Bancarelle, i commercianti: "No allo spostamento in largo Griffi"

E' questa l'ultima ipotesi prospettata agli operatori dall'amministrazione comunale. Il presidente del consorzio Pisa dei Miracoli, Marco Boni: "Area troppo piccola, i banchi sarebbero sacrificati"

Le bancarelle di piazza Manin

"L'ultima proposta avanzata dall'amministrazione comunale agli operatori è quella di uno spostamento delle attività in largo Cocco Griffi. A noi l'idea non piace perchè il Comune pensa di stipare quasi 90 attività, le nostre, quelle di piazza Arcivescovado e le altre che gravitano intorno a piazza dei Miracoli, in un'area molto piccola. I nostri banchi sarebbero troppo sacrificati". E' questa la posizione del presidente del consorzio Pisa dei Miracoli, Marco Boni, in merito alle 44 attività 'sfrattate' nel 2012 da piazza dei Miracoli per essere trasferite in piazza Manin.

"Da cinque anni - spiega ancora Boni - siamo in attesa di una soluzione ad un problema che il Comune non ha mai voluto affrontare. Nonostante sia il Consiglio di Stato che il Tar ci abbiano dato ragione, affermando che, una volta terminati i lavori al Museo delle Sinopie, avremmo dovuto rientrare con le nostre attività in piazza dei Miracoli, niente si è mosso". Una situazione di stallo che dura ormai da cinque anni durante i quali i commercianti hanno cercato anche di avanzare all'amministrazione comunale diverse proposte per risolvere la loro situazione, senza però mai trovare un punto di incontro. "L'ultima proposta che avevamo avanzato - continua Boni - era quella di spostare le nostre attività all'interno dell'area del Santa Chiara, così come previsto dal progetto Re. Su quest'ultima c'è stato però il veto della Soprintendenza".

Insomma al momento è ancora tutto fermo. "Considerando che a maggio ci saranno le elezioni - prosegue Boni - dubito che si possa trovare una soluzione prima di quella data. Inoltre stiamo ancora aspettando che si pronunci il cosiddetto comitato interistituzionale per il decoro, in cui Comune, Soprintendenza e Regione stanno discutendo da mesi tra loro sul nostro futuro, senza però interpellarci e senza arrivare ad una soluzione". 

Le 44 attività commerciali continuano intanto a ridurre il loro volume d'affari. Una problematica esposta anche ieri mattina, mercoledì 7 febbraio, alla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Pisa per la campagna elettorale in vista del 4 marzo. "La visita della Meloni ci ha fatto piacere - ha detto Boni - perchè ha dimostrato vicinanza al nostro disagio e ci ha invitato a tenere duro. Vorremmo che anche le altre forze politiche, indipendentemente dal loro colore, dimostrassero lo stesso interesse".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investita dal treno alla stazione di Firenze Rifredi: morta 21enne di Pontedera

  • Viale delle Cascine: muore alla guida mentre è fermo al semaforo

  • Cucina: undici ristoranti pisani nella guida 'L'Espresso'

  • Lutto all'Università: è morto il professor Berardo Cori

  • Bagno di folla per Mika in centro a Livorno: suona con lui uno studente Unipi

  • 'L'Amica geniale' saluta Pisa: terminate le riprese della fiction Rai

Torna su
PisaToday è in caricamento