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Rocca di Ripafratta, interrogazione in Parlamento: "Intervenga direttamente il Governo"

E' stata discussa l'8 ottobre, con la risposta della sottosegretaria del Ministero Lorenza Bonaccorsi che ha illustrato la situazione attuale e i possibili passi

 

Prosegue l'interesse delle istituzioni sul recupero della Rocca di Ripafratta di San Giuliano Terme. L'ultimo atto concreto è stato quello della Regione Toscana, che ha stanziato 100mila euro per l'acquisto del bene, di proprietà privata, da parte del Comune. A lanciare nuova luce sul caso è stata la discussione dell'interrogazione parlamentare promossa dalla deputata Lucia Ciampi, avvenuta l'8 ottobre. 

Alle richieste di informazioni ed intervento ha risposto il sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Mibac Lorenza Bonaccorsi, che ha riferito quanto fornito dalla Soprintendenza. Nella nota letta l'ente territoriale ribadisce che nel corso degli anni ha inoltrato alla proprietà varie richieste di messa in sicurezza del bene, con una prima attivazione fin dal 1980, con l'indicazione di prendere contatti con la Soprintendenza. "Invito al quale la proprietà non ha mai dato riscontro", cita testualmente il sottosegretario.

La proprietà è stata chiamata dalla Soprintendenza a presentare un progetto di recupero della Rocca. C'è stato quindi un incontro fra le parti a gennaio 2019, riferisce l'ente, ma tale progetto non è mai stato fornito. Circa l'affiancamento del Ministero per sostenere le opere conservative, come richiesto dall'interrogazione, fino a metà della spesa più anche sgravi fiscali, la Soprintendenza informa che "nessuna di queste possibilità è stata presa in considerazione da parte dei proprietari", cita ancora testualmente il sottosegretario. La Sorpintendenza poi specifica che, seppure ci siano casi in cui il Ministero possa intervenire direttamente in alcuni lavori, il bene è privato e non in godimento pubblico, per cui le somme spese a bilancio pubblico dovrebbero poi essere recuperate coattivamente sul proprietario o su eventuali introiti di apertura del bene al pubblico. "Circostanze - aggiunge la Soprintendenza - che occore definire unitamente alle altre parti interessate".

Lucia Ciampi si è detta "parzialmente soddisfatta" della risposta ed ha ripercorso le ultime tappe, in particolare la mozione votata in Consiglio Regionale che funge anche da appello al Ministero, dove si fa riferimento alla "necessità di un interessamento diretto del Ministero". 

Un pressing sul governo quindi, che l'associazione 'Salviamo la Rocca di Ripafratta' spera possa portare a nuovi risultati: "L'importante - scrive su Facebook - è che il Ministero sia stato finalmente investito della questione e ci auguriamo che nei prossimi mesi questo coinvolgimento si concretizzi anche in una visita del sottosegretario a Ripafratta. Ma soprattutto ci aspettiamo una partecipazione concreta ai finanziamenti che si renderanno necessari per gli indispensabili lavori di recupero del bene, quando verrà il momento. Così come ha iniziato a fare la Regione Toscana, sostenendo economicamente l'acquisizione da parte del Comune".

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