La scomparsa di Gino Nunes: il ricordo commosso e affettuoso di tutta l’amministrazione provinciale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Con la scomparsa di Gino Nunes – indimenticato presidente che ha guidato l’amministrazione provinciale di Pisa per 14 anni, dal 1990 al 2004 – la comunità locale vede la perdita di un politico appassionato e con una umanità profondissima, ironico e capace di una visione che sapeva spingersi al di là del presente. Mai retorico e curioso della modernità, è stato un amministratore coraggioso e pragmatico. La Provincia di Pisa tutta, il personale e gli amministratori, lo ricorda con affetto.
Il presidente Andrea Pieroni, nel rivolgere alla famiglia, a nome della Provincia, i più sinceri sentimenti di vicinanza, ha ricordato il valore e l’affetto che hanno legato l’intera comunità provinciale al suo passato Presidente: “Nunes ha rappresentato un modello di dedizione all’impegno politico e una rara capacità di visione dei problemi e delle questioni più rilevanti, dei bisogni che la complessità del nostro territorio ha espresso a cavallo tra gli anni Novanta e quelli Duemila, nelle sue specificità  e nella valorizzazione di un ruolo incisivo e qualificato dell’ente Provincia. Per primo ha avvertito la necessità di politiche di area vasta con una sensibilità particolare sia per i temi più d’avanguardia, come le nuove infrastrutture digitali e i poli tecnologici, sia per quelli più tradizionali, come la difesa del lavoro e il rafforzamento del tessuto economico e produttivo delle nostre realtà. Per la Provincia ha svolto anche ruoli di rilievo nazionale nell’Unione delle Provincie Italiane e in Tecla (rete di enti locali per la cooperazione transnazionale ed europea), guardando così all’Europa come una grande opportunità per i territori. Conserviamo di lui il ricordo di una grande umanità e sincerità nei rapporti personali, doti sempre più rare nella politica di questi giorni”.

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