Largo Petrarca: una nuova piazza a verde nel quartiere Don Bosco

Presentato il progetto vincitore del concorso di idee promosso dall'amministrazione comunale

Presentato ieri, venerdì 15 marzo, in Sala Baleari il vincitore del concorso di idee per la riqualificazione architettonica e ambientale di Largo Petrarca nel quartiere Don Bosco. Tra i trentadue i progetti in concorso, è stato scelto quello degli architetti Marco Rovina e Cristiana Francesca Giordano.

"E’ un orgoglio come amministratore - ha commentato l’assessore al Verde pubblico Raffaele Latrofa - concludere questo bel percorso di partecipazione. In linea con il percorso di rinnovo arboreo che l’Amministrazione sta portando avanti, è stato scelto come vincitore il progetto che più di tutti ha puntato sull’esaltazione dell’elemento arboreo e sull’utilizzo del verde. Proprio in un giorno in cui si manifesta per i problemi ambientali e climatici a livello globale il Comune di Pisa dimostra di mettere in campo idee concrete per migliorare il futuro ambientale della città".

I progetti sono stati selezionati da una commissione composta dall’Ordine degli Architetti, degli Ingegneri e degli Agronomi di Pisa, con la collaborazione di LabQ, Laboratorio per la qualità urbana e Biennale di Architettura. All’apertura delle buste dei primi 6 classificati hanno partecipato l’assessore al verde pubblico Raffaele Latrofa, il dirigente del Comune Fabio Daole e i membri della commissione, Luca Lanini, Gabriele Cei, Carlo De Rosa, Michele Vernaccini.

L’area da riqualificare ha un’estensione di circa 2.300 mq, nel cuore del quartiere Don Bosco ed è attualmente caratterizzata da una zona centrale di circa 650 mq occupata da uno spazio adibito a campo di basket, ormai in disuso da anni, accanto alla sede del Consiglio Territoriale di Partecipazione n. 5. Attualmente la zona centrale è recintata con pannellature metalliche fatiscenti e una pavimentazione in cemento. Il concorso di idee puntava alla riqualificazione complessiva, per un importo dei lavori potenziale di 150mila euro più oneri, per restituire l’area alla vita di quartiere. 

Il progetto vincitore propone una piazza contemporanea in cui viene ricreata una sorta di minuscolo parco, lavorando con un sistema di muri e di declivi erbosi, per ridurre il flusso visivo dei veicoli e mettere in relazione il nuovo ambiente con la grande presenza dell’acquedotto. Un progetto che riqualifica lo spazio urbano, esaltando la presenza delle alberature e del verde, per nascondere gli edifici e ricreare la sensazione di una piccola e accogliente area verde all’interno del quartiere, in continuità con il vicino parco urbano a ridosso dell’acquedotto.

Al secondo posto si è classificato il progetto degli architetti Massimo Peota, Giuseppe Tripodi, Valeria Zamboni e al terzo quello degli architetti Gabriele Berti, Domenico Fogaroli, Margherita Gavazzi, Elisa Perego, Bernardo Grilli di Cortona, Francesco Corona, Claudio Antonini.

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