Consiglio Comunale, Gennai resta presidente: bocciata la sfiducia

La mozione era stata presentata da Pd, M5S e Diritti in Comune per la gestione "faziosa e inadeguata dei lavori del Consiglio". Alla fine sono stati 21 i voti contrari alla sfiducia, 10 quelli favorevoli

E’ stata votata oggi, 24 settembre, in Consiglio Comunale la mozione di sfiducia presentata da Pd, M5S e Diritti in Comune nei confronti del presidente dell’assemblea cittadina, Alessandro Gennai (Lega). La votazione si è svolta a scrutinio segreto in apertura di seduta. A votare contro la sfiducia sono stati 21 consiglieri; 10 invece i voti a favore. L’assemblea odierna è stata presieduta dal vicepresidente vicario Benedetta Di Gaddo, assente invece durante la votazione lo stesso Gennai che resta, quindi, presidente del Consiglio Comunale cittadino.

Sulla carta i voti a favore della sfiducia avrebbero dovuto essere 10 (quelli di tutti i consiglieri di opposizione, con l’esclusione Antonio Veronese di Patto Civico, assente in aula), 21 quelli contrari (tutti i consiglieri di maggioranza, più quello del Sindaco Conti). La forze che compongono la maggioranza hanno quindi sostenuto in modo compatto il presidente Gennai.

A presentare la mozione di sfiducia è stato il capogruppo del Pd, Giuliano Pizzanelli, che ha sottolineato come l’atteggiamento di Gennai sia stato in questi 14 mesi di legislatura "fazioso e inadeguato" rispetto ad un ruolo che dovrebbe essere invece imparziale ed equilibrato. "La mozione di sfiducia - ha invece affermato il consigliere della Lega Paolo Cognetti - ha l’obiettivo di colpire il Sindaco e la sua Giunta in modo goffo, colpendo la persona più rappresentativa del Consiglio". Diversi gli interventi che si sono susseguiti nel corso della discussione prima del voto finale.

"Ci tengo a ringraziare i consiglieri che hanno presentato la mozione di sfiducia - ha detto quindi Gennai al termine della votazione - perchè mi ha permesso di riflettere sulle modalità di gestione dei lavori del Consiglio che, da ora in poi, saranno orientati al massimo rispetto del regolamento".

"La maggioranza, a differenza delle improvvide e scomposte previsioni dei presentatori della mozione - affermano in una nota il segretario comunale della Lega, Edoardo Ziello, e il capogruppo in Consiglio, Alessandro Bargagna - si è dimostrata compatta e unita, respingendo e schiacciando i capricci di un’opposizione che carente di contenuti non fa altro che avviare delle sterili campagne di odio personali. La maggioranza è salda e i 21 voti dei consiglieri rappresentano un macigno insormontabile per chi ha cercato soltanto di creare scompiglio e rallentare i lavori del Consiglio Comunale con becere urla e atti totalmente lontani dall’interesse della città".

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