Allo stadio per i Monti Pisani: l'iniziativa benefica in programma sabato 19 gennaio

Le maglie nerazzurre personalizzate con un logo speciale verranno messe all'asta. L'intero ricavato verrà donato alla Misericordia di Calci. Fronte mercato: ufficializzato Benedetti per la difesa

Riccardo Silvestri e Nicola Davini con la maglia speciale - Foto Pisa Today/A. Martino

Il legame fra Pisa e i monti che da sempre costituiscono il suo 'skyline' è indissolubile. Una sorta di cordone ombelicale messo duramente alla prova nei drammatici giorni del disastroso rogo esploso alla fine dello scorso settembre, e che con difficoltà sta cercando di ritornare alla vita. Le popolazioni della zona possono contare su una nuova iniziativa di solidarietà e beneficenza: i promotori sono il Pisa Sporting Club e l'Associazione Cento, che dal 2009 - anno della sua fondazione - si occupa della custodia e dell'organizzazione della memoria e della tradizione storica del nerazzurro in città e in provincia.

Grazie anche alla piena disponibilità della Lega Pro, sabato 19 gennaio, in occasione della partita contro il Siena (ore 20.45), il Pisa scenderà sul campo dell'Arena Garibaldi indossando una maglia speciale, prodotta in edizione unica. Al posto del main sponsor, in posizione frontale, comparirà il logo disegnato dal grafico Luca Salvadori: un cuore che incornicia il profilo del Monte Pisano, con la data della partita e lo slogan 'Viret semperque virebit'. Sulla manica sinistra, in aggiunta, ci sarà anche la patch dell'Associazione Cento. Saranno più di 40 le maglie preparate per la partita: sia quelle dei titolari che quelle dei panchinari quindi (preparate in doppio numero per eventuali cambi) verranno poi messe all'asta sulla piattaforma internet Ebay. Tutti gli appassionati nerazzurri, i collezionisti e gli sportivi italiani e stranieri potranno accaparrarsi una delle casacche indossate dai calciatori dello Sporting Club e contribuire alla solidarietà nei confronti del Monte Pisano.

logo disegnato da luca salvadori pisa sporting club 19 gennaio 2019

L'asta partirà due o tre giorni dopo il match, e le maglie verranno caricate su Ebay in due tronconi per favorire il controllo e la trasparenza dell'Associazione Cento, delegata a questa parte dell'iniziativa. L'intero ricavato delle offerte che le persone formuleranno per acquistare le maglie verrà devoluto alla Misericordia di Calci. La partita con il Siena vedrà inoltre una seconda iniziativa, legata anch'essa al Monte Pisano. In occasione della partita casalinga con l'Arezzo del 25 settembre la società decise di mettere all'asta le maglie dei giocatori scesi in campo: le persone che se le sono aggiudicate verranno ospitate dal club in tribuna coperta e potranno effettuare un tour guidato dello stadio per poi osservare direttamente dal terreno di gioco il riscaldamento delle due squadre. Prima del fischio d'inizio il presidente Giuseppe Corrado premierà uno per uno i benefattori con un attestato.

logo associazione cento 19 gennaio 2019

Il punto sulla squadra

I nerazzurri stanno ultimando la preparazione in vista del rientro in campo. La gara con la Robur Siena di sabato 19 gennaio segnerà la ripresa degli impegni ufficiali: fino a maggio la squadra non si fermerà più, in un crescendo di emozioni e pathos che condurrà verso la conclusione del campionato e l'eventuale coda dei playoff. Con gli acquisti della sessione invernale di calciomercato, però, la dirigenza ha dato l'impressione di voler cambiare nettamente passo rispetto ai primi mesi della stagione, e tentare la clamorosa rimonta in classifica.

Il Pisa dà l'assalto alla seconda parte del campionato partendo dall'attuale settimo posto in graduatoria: l'obiettivo dichiarato è quello di fare meglio del girone di andata, chiuso a quota 29 (con una partita da recuperare: quella con la Pro Vercelli), conquistando più punti e centrando più successi fra le mura amiche. Gli innesti in mezzo al campo e di Simone Benedetti in difesa (arriva a titolo definitivo dall'Entella e sarà presentato domani, giovedì 17 gennaio, insieme a Minesso e Pesenti) sono stati finalizzati con l'intento di coprire le lacune più vistose evidenziate da settembre a dicembre: scarsa profondità della panchina nel pacchetto arretrato, carenza di corsa e fosforo in mezzo al campo. Adesso mister D'Angelo potrà far ruotare con maggiore serenità tutti gli elementi a sua disposizione, potendo contare su rincalzi dello stesso valore dei titolari che da inizio campionato hanno tirato più frequentemente la carretta. Il reparto arretrato adesso ha quel pizzico di esperienza in più che in alcune occasioni ha impedito al Pisa di ottenere i punti meritati sul campo, ed il centrocampo spazia su un ventaglio molto ampio di soluzioni: dalle geometrie di Gucher al fosforo di Gamarra, passando per il dinamismo di De Vitis e la grande concretezza di Verna. 

Anche sul piano della manovra offensiva la rosa appare potenziata rispetto a qualche settimana fa. In alcune gare il Pisa aveva infatti fatto molta fatica a concretizzare la grande mole di gioco prodotta a causa dell'incapacità di essere imprevedibile nella scelta dell'ultimo passaggio. Una carenza che la società spera di aver colmato con l'ingaggio di Mattia Minesso, un vero e proprio jolly capace di giostrare con grande tecnica e uno spiccato senso tattico lungo tutto il fronte offensivo: dalla posizione di esterno di centrocampo a quella di trequartista o seconda punta. La dirigenza nerazzurra è corsa anche al riparo dopo che l'infortunio muscolare di Marconi nella partita di Novara del 26 dicembre si è rivelato più lungo del previsto, tesserando a titolo definitivo un ariete di razza e esperto della categoria come Max Pesenti, autore di ben 6 reti nella prima parte della stagione con la maglia del Piacenza. Il Pisa ha quindi strappato alla concorrenza di una diretta rivale per i piani altissimi della classifica un potenziale titolare, e ciò la dice lunga sulle reali intenzioni del club di via Battisti nei mesi conclusivi del campionato.

I nerazzurri quindi hanno rilanciato e ridato vigore al progetto tecnico e tattico presentato a luglio, completandolo praticamente in ogni sua parte. Adesso sarà soltanto il campo a emettere il giudizio finale sull'operato di Roberto Gemmi e Giovanni Corrado: un torneo che vedrà sicuramente il ritorno sulle posizioni che contano della Virtus Entella, che si è cautelata acquistando in attacco un elemento del calibro di Matteo Mancosu, e del Novara, che ha riportato in azzurro il centravanti Gonzalez ed il centrocampista Buzzegoli. Anche il Piacenza è stato molto attivo, potenziando la rosa con gli innesti di Bachini, Terrani e Ferrari al centro dell'attacco, mentre chi al momento sta deludendo leggermente le aspettative sono l'Arezzo e la Carrarese. Amaranto e apuani infatti sono ancora alle prese con la valutazione del profilo giusto per arricchire due rose che fino ad oggi hanno fatto benissimo, per certi versi andando anche oltre le più rosee aspettative.

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