Salute

Tutte le proprietà benefiche e gli effetti collaterali dell'ananas

L'ananas è un frutto dalle tante proprietà benefiche: è antinfiammatorio, decongestionante, aiuta la digestione e non solo. Bisogna però fare attenzione ai suoi effetti collaterali, se vogliamo beneficiare al meglio delle sue proprietà

L'ananas (Ananas comosus) è il frutto della pianta di ananasso, appartiene alla famiglia delle Bromiliacee ed è originaria delle foreste tropicali dell'America centrale. Dell'ananas si utilizza il frutto fresco ma anche il gambo, ricco di un enzima dalle proprietà antinfiammatorie e digestive, la bromelina. L'ananas può avere però anche degli effetti collaterali da non sottovalutare. Scopriamo allora quali sono le principali proprietà benefiche dell'ananas e quali sono le controindicazioni.

Le origini

Si suppone che l’ananas sia originario dell’America del Sud, in luoghi come Brasile e Paraguay, dove fu scoperto da Colombo. Da qui deriva l’etimologia del nome, gli indios chiamavano questo frutto 'anana' ovvero 'profumo', mentre i conquistadores ritenevano che fosse una sorta di 'pigna' tropicale, anzi indiana ed anche in Europa si prese a chiamarla 'pigna reale', visto il suo costo difatti solo i reali se ne potevano cibare.

Dal nostro continente si diffuse verso l’Inghilterra nel 17° secolo ma non riscosse da subito grande successo, quindi si diresse verso est dove fu molto apprezzato dagli asiatici. Infine l’ananas giunse alle Hawaii dove ne progredirono le culture, grazie anche al fatto che all’epoca si conoscevano già le sue proprietà: i conquistadores difatti la mangiavano per prevenire lo scorbuto poiché questo frutto è ricco di vitamina C.

Proprietà benefiche

L'ananas è una pianta ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto vitamina C e vitamina A che le conferiscono proprietà antiossidanti. Inoltre è ricca di enzimi, tra cui la bromelina, che dona a questo frutto proprietà digestive, antinfiammatorie, antiedematose e decongestionanti, queste ultime utile anche per combattere la cellulite. Inoltre gli acidi organici contenuti nell'ananas le donano un'azione diuretica capace di contrastare la ritenzione idrica. Questo frutto è inoltre un alimento alcalinizzante in quanto riduce il livello acido del nostro pH prevenendo le infiammazioni, prima causa di molte malattie.

L'estratto secco a base di gambo di ananas viene spesso utilizzato per migliorare la circolazione sanguigna e quella linfatica in quanto svolge un‘azione fibrinolitica: riduce la vasodilatazione e attenua infiammazione e dolore. La bromelina, poi, dona all'ananas una importante attività antiaggregante piastrinica e aiuta a regolare la coagulazione in caso di insufficienza venosa, evitando la formazione di trombi e coaguli di sangue.

Controindicazioni

L'ananas può provocare reazioni allergiche in soggetti ipersensibili. Questo evento può verificarsi soprattutto in persone allergiche al lattice, al veleno delle api, alla papaina, al polline e alle graminacee: in questi casi, quindi meglio consumare l'ananas con cautela. Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo poi diarrea e mal di stomaco mentre, più raramente vomito, disturbi al ciclo mestruale e irritazione delle mucose.

L‘estratto secco di ananas è invece sconsigliato in gravidanza e allattamento in quanto non ci sono molti studi in merito alla sua sicurezza. Per questo meglio evitarne l'utilizzo per scongiurare possibili emorragie dell'utero. Inoltre l'estratto di ananas può interagire con alcuni farmaci: antinfiammatori (Fans), eparina, wafarina, e antiaggreganti piastrinici. Meglio quindi consultare il medico se si assumono determinati medicinali. Se ne sconsiglia l'uso anche ai soggetti ipertesi, in quanto può provocare tachicardia, e a chi soffre di ulcera. Infine va assunto con attenzione in combinazione con alcune erbe ad effetto anticoagulante come aglio e ginkgo biloba.

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