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Pisa Book Festival: la scrittrice Dacia Maraini madrina dell'evento

Dal 7 al 9 novembre si apre la dodicesima edizione del festival dedicato all'editoria indipendente. Svezia, Norvegia e Danimarca saranno le protagoniste della kermesse dedicata al mondo del libro che si svolgerà al Palazzo dei Congressi

Sarà un Pisa Book Festival che guarda sempre più alla dimensione internazionale quello in programma al Palazzo dei Congressi dal 7 al 9 novembre. Lo scambio culturale tra paesi diversi è infatti al centro dei dibattiti delle tre giornate del festival. Come madrina di questa edizione è stata scelta Dacia Maraini, la scrittrice italiana più tradotta all’estero, ambasciatrice della cultura italiana nel mondo. Il Pisa Book Festival le dedica uno spazio dove si troverà tutta la sua produzione letteraria, mentre nel giorno di apertura alle ore 18.00 la scrittrice racconterà la sua vita, le sue passioni, i suoi libri a Joseph Farrell, professore emerito di letteratura italiana all’Università di Glasgow. Sabato 8 novembre alle ore 15.00 sarà invece ospite dei giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati al Caffè Repubblica per parlare del suo ultimo libro Chiara D’Assisi. Elogio della disobbedienza. Tra gli ospiti internazionali, i grandi nomi del panorama culturale italiano e i protagonisti del mondo del libro.

La dodicesima edizione del Pisa Book Festival, ideato e diretto da Lucia Della Porta ,conta in totale 150 espositori provenienti da tutta Italia, oltre 200 eventi e 4.000 metri quadri di libri. Promosso e sostenuto come sempre dal Comune di Pisa e dalla Fondazione Pisa, il Pisa Book Festival si svolge quest’anno sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura. L’inaugurazione sarà venerdì 7 novembre, alle 11,  con Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, Claudio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa, Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Palazzo Blu, e Lucia Della Porta, direttrice del festival. Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura, e lo scrittore svedese Björn Larsson terranno il discorso inaugurale.

La Svezia è insieme alla Danimarca e alla Norvegia il paese ospite d’onore di questa edizione del Pisa Book Festival e Björn Larsson con il suo italiano perfetto rappresenta il ponte fra due paesi molto lontani tra loro come la Svezia e l’Italia. Il fascino della cultura nordica è stato a lungo un elemento esotico per gli italiani: tranne rare eccezioni come Andersen, Strindberg e Ibsen, i lettori del nostro paese hanno sempre avuto scarsa possibilità di leggere i suoi autori. Ma negli ultimi anni, complice l’ondata di gialli e una serie di scoperte e riscoperte di alto livello, qualcosa è cambiato e il Grande Nord è sempre più vicino, grazie anche al lavoro di scoperta fatto dalla casa editrice Iperborea. Il Pisa Book Festival 2014 ne prende atto e rilancia nel Palazzo dei Congressi una serie di eventi interamente dedicati alla cultura del Grande Nord, con la preziosa collaborazione delle ambasciate di Danimarca, Norvegia e Svezia, della casa editrice Iperborea e la consulenza di Bruno Berni, che insegna danese all’Università di Pisa. Ci sarà lo stand New Scandinavia con un’ampia scelta di  libri svedesi e danesi pubblicati in italiano, ma ci saranno anche tanti incontri con alcuni dei maggiori scrittori nordici del momento, dallo svedese Björn Larsson – indimenticabile autore della Vera storia del pirata Long John Silver – al giallista danese Morten Brask e al suo connazionale, il poeta Morten Søndergaard, tra le voci più originali del momento, che incontrerà poeti italiani come Paolo Febbraro e Franco Buffoni. La poesia sarà al centro di un incontro dal titolo “Tradurre e pubblicare poesia oggi” organizzato da Ilide Carmignani.

Sempre in ambito nordico, la presentazione della nuova edizione di tutte le fiabe e storie di Andersen, appena ripubblicata da Donzelli con le splendide illustrazioni di Fabian Negrin, è in programma venerdì 7 alle 15. Ma già giovedì 6 novembre alle 18 sarà inaugurata a Palazzo Blu la mostra che espone le tavole originali dell’artista e che resterà aperta sino al 15 febbraio 2015.

Al Palazzo dei Congressi, nello spazio New Scandinavia, arredato per l’occasione da IKEA, sarà sempre possibile ottenere informazioni sulla ricca produzione letteraria del Grande Nord e consultare un’ampia panoramica di opere reperibili sul mercato. All’IKEA Corner si potranno assaggiare le specialità della cucina scandinava. Anche i laboratori Junior saranno allestiti secondo la filosofia nordica per offrire ai piccoli uno spazio sicuro e creativo dove esprimere la propria immaginazione.
Al primo piano del Palazzo accanto allo stand New Scandinavia, dove il visitatore può incontrare autori nordici, lo stand della casa editrice Albiana mette in mostra titoli in francese e in lingua corsa. Ajaccio città ospite è stato chiamato questo progetto della casa editrice Albiana, sostenuto dalla Comunità territoriale corsa, che si propone di far conoscere le nuove voci della letteratura corsa, che si esprimono sia in francese sia in corso. Sabato 8 alle 15 gli scrittori Jean Pierre Arrio e Pierre Joseph Ferrali e il poeta Paulu Michele Filippi incontreranno il pubblico.

EDITORI. Il Pisa Book Festival ospiterà 150 editori  tra cui gli storici Robin, Minimum Fax, Pacini, Ibis, Obarrao, la Nuova Frontiera, Marcos y marcos, Giuntina, Ediciclo, SEF, La vita felice, Stampa Alternativa, Emi, Iperborea, Polistampa, Voland e Casagrande che partecipano al festival sin dalla prima edizione del 2003; altri che si sono aggiunti negli anni successivi e che ormai sono habitué, come Lef, Nutrimenti, Keller, 66thand2nd, Titivillus, Il Sirente, Angelica, Edizioni Dell’Urogallo, Del Vecchio, Neo Edizoni, Nottetempo; infine new entry come Nonostante, Mimesis, Edizioni Clandestine, Book Salad,  Passigli e Gremese. Un catalogo che diventa ogni anno più ricco e allo stesso tempo più selezionato, un catalogo che fa del festival un viaggio tra libri e copertine diverse dove capita di parlare con l’editore del suo lavoro dietro le quinte. Merita una visita il settore junior con gli stand degli editori per ragazzi che sono tra i più qualificati tra gli indipendenti: Lapis, Campanila, Carthusia, Edizioni Corsare, Artebambini, Babalibri, Biancoenero, Sinnos. Per gli editori la vetrina di Pisa è importante per lanciare le novità, come Fefè Editore che presenta Il difetto era nel manico, l’ultimo giallo di Ilaria Cenci Campani; un giallo anche per il Giovane Holden che presenta Le notti insonni dell’ispettore Rossi di Rosa Galli Pellegrini, mentre La Vita Felice sceglie di presentare le poetesse Carlotta Zanobini e Anna Maria Dall’Olio. Altri editori hanno invece contribuito a costruire il programma culturale del festival, come la casa editrice EMI, che presenta I viaggi di Beppe Gulliver di Marco Aime, Obarrao; editore specializzato nel lontano Oriente, con Il mondo dei fiori e dei salici di Masuda Sayo, Il Sirente, che presenta in anteprima nazionale Il silenzio e il tumulto dello scrittore siriano Nihad Sirees, Il Margine, con il volume La Rosa Bianca di Paolo Ghezzi, le Edizioni 66thand2nd che portano lo scrittore congolese Koli Jean Bofane e il suo Matematica congolese, Emos Audiolibri che presentano Le ricette dell’Artusi lette da Paolo Poli.

“Per mettere insieme il programma culturale - dichiara la direttrice del Pisa Book Festival Lucia Della Porta - abbiamo collaborato anche con i grandi editori che non sono presenti in fiera, dove lo stand è riservato agli editori indipendenti. Il risultato è avere in cartellone nomi come Franco Cardini, che proprio a Pisa lancia la nuova collana di storia per ragazzi di Laterza, Sandro Veronesi, che parlerà di Terre Rare (Bompiani) e Maurizio De Giovanni, che presenta l’ultima indagine del Commissario Lojacono (Einaudi). Un cartellone per tutti i gusti, che può attirare il pubblico di ogni età e che spazia dal romanzo al saggio, alla poesia, e dove al grande scrittore si affianca l’esordiente. La produzione, come ogni anno, è a cura dell’associazione Pisa Book Festival”.

PER INFO: www.pisabookfestival.com

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