Domenica, 20 Giugno 2021
mobilità

Ciclopi, altre 6 stazioni: è uno dei servizi di bike sharing più usati in Italia

Sale a 24 piazzole il progetto del bike sharing del Comune di Pisa. Alta la partecipazione, con 4300 abbonamenti ed una media di circa 700 viaggi ogni giorno

La stazione Ciclopi in via Matteucci

Montate in questi giorni le 6 nuove postazioni di Ciclopi, il servizio di bike sharing del Comune di Pisa, che raggiunge numeri ai livelli dei migliori progetti d'Italia. Gli stalli delle biciclette si trovano in Galleria Gramsci, nel quartiere di Pisanova-Cisanello in via Matteucci, Piazza Santa Caterina, Piazza dei Cavalieri nel cortile del Dsu, Complesso Marchesi, Cnr zona residenza Praticelli e Porta Mare, nella zona riqualificata tra Ville Urbane e la Corte Sanac nei pressi della Coop.

Quattro stazioni sono già attive (Galleria Gramsci, Cnr, Complesso Marchesi e Santa Caterina), mentre le altre due (Porta a Mare e Piazza dei Cavalieri) saranno attivate la prossima settimana. Nell'occasione è stata anche riposizionata la stazione nei pressi dell'Ospedale di Cisanello, per essere meglio raggiungibile dopo che lunedì è cambiata la viabilità della zona.

"Con oltre 1600 prelievi all'anno, ogni 1000 abitanti, il sistema Ciclopi è il bike-sharing più utilizzato d'Italia - informa l'amministrazione comunale - sebbene le bici in circolazione siano soltanto 140, ogni giorno vengono attualmente effettuati da 600 a 800 viaggi, secondo la stagione. Con le sei nuove stazioni arriveremo a circa 200 bici disponibili. Attualmente gli abbonamenti sono 4300. La città di Pisa ha fatto proprio il sistema, difendendolo dai vandalismi, in quanto ad oggi non si registrano furti o danneggiamenti di alcun tipo. Pisa ama i suoi Ciclopi. Due mezzi del servizio manutenzioni svolgono quotidianamente gonfiaggi e riparazioni, e spostano i mezzi secondo le necessità. Il numero verde 800005640 risponde a guasti e segnalazioni, e la comodissima APP 'Ciclopi', oltre a fornire tutte le indicazioni sul servizio, a cominciare dalle bici e dai posti liberi a disposizione nelle stazioni, consente di sganciare una bici direttamente dallo smartphone, senza bisogno di tessera".

Questa ulteriore crescita si deve all'utilizzo di circa 150mila euro, parte di un finanziamento ottenuto dal Comune di Pisa per la mobilità sostenibile, erogato dal Ministero dell'Ambiente. Segue di pochi mesi l'ulteriore finanziamento assicurato dalla Regione Toscana, di 50mila euro, con il quale è stato riconosciuto a Ciclopi il Patrocinio Regionale. "Sono investimenti concreti che fanno bene alla città - afferma l'assessore Forte - alla sua vivibilità incentivando la mobilità sostenibile. L'estensione della rete è stata pensata per venire incontro alle esigenze dei quartieri e dei punti nevralgici dove si trovano importati servizi pubblici e privati, luoghi di forte attrazione. La direzione è quella di andare verso una estensione progressiva, a cerchi concentrici sempre più ampi, per raggiungere tutti i quartieri".

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