Tutti i passaggi per aprire un negozio in franchising a Pisa

Ecco i requisiti e i consigli da seguire per aprire un negozio in franchising nel Comune di Pisa

Siete indecisi se aprire un negozio in maniera del tutto indipendente o seguire invece la linea del franchising? E' bene tenere a mente tutta una serie di considerazioni per non farsi trovare impreparati. Nello specifico, aprire un negozio in franchising presenta diversi vantaggi competitivi ed agevolazioni per l’affiliato che, in caso contrario, dovrebbe affrontare il suo percorso imprenditoriale da solo. E con tutte le difficoltà che portano all'avvio di un business del genere

Scegliere il brand giusto 

Puntare su un marchio già affermato può essere la soluzione più scontata, ma tra i diritti di chi vorrà diventare un affiliato c’è quello di poter visionare i bilanci dell’azienda madre degli ultimi 3 anni, con lo scopo di valutare la solidità economica. Un altro consiglio è di visionare quanti negozi della catena hanno cessato l’attività nei primi due anni. Aprire un negozio in franchising presenta molti vantaggi da non sottovalutare. I servizi pre e post apertura offerti all’affiliato cambiano in base al franchisor scelto, così come l’investimento iniziale richiesto. 

I vantaggi

- Corso di formazione iniziale e affiancamento
- Supporto nella redazione del business plan 
- Manuale operativo di riferimento
- Fornitura del materiale e dell’insegna
- Immagine già avviata del brand 
- Ritiro del materiale invenduto (non sempre) 

Gli svantaggi

- L’immagine del negozio non potrà cambiare di molto 
- Obbligo di corrispondere una quota del fatturato
- Somma iniziale chiesta all’avvio dell’attività (Fee d’ingresso)
- Spesso quantità minime da ordinare negli approvigionamenti 
- Fidejussione bancaria
- Costi di allestimento del software aziendale

Requisiti per aprire un negozio di franchising

Di recente, l’iter burocratico da seguire per l’avvio di un franchising è più snello diverso al passato, con meno limiti e restrizioni, come la possibilità di aprire un negozio con una dimensione minore di 250 metri quadrati senza una specifica richiesta. Nonostante questo, l'affiliato, dopo aver individuato il settore merceologico in cui operare, dovrà necessariamente raccogliere, come detto prima, il maggior numero di informazioni e rassicurazioni sull’azienda madre. Più questa è consolidata, più ci sarà possibilità di ottenere ottimi risultati

L’iter burocratico da seguire, per ogni tipologia di negozio, è il seguente:

- apertura Partita Iva presso l'Agenzia delle Entrate (Galleria Gerace 7/15, telefono 050 315471)

- iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (Piazza Vittorio Emanuele II 5, telefono 050 512111)

- apertura posizioni INPS ed INAIL

- (in alternativa, è possibile espletare le principali registrazioni attraverso la Comunicazione Unica, da inviare in via telematica con posta certificata PEC alla Camera di Commercio.)

- dichiarazione di inizio attività al Comune almeno 30 giorni prima dell’apertura

- permesso per esporre l’insegna

- pagamento dei diritti SIAE per diffusione di musica

- ulteriori step o requisiti potrebbero essere richiesti in base alla categoria merceologica trattata o ai servizi offerti. Nel caso di vendita alimentare, ad esempio, viene richiesta l’abilitazione (SAB o titolo equivalente, ed HACCP) alla manipolazione e commercializzazione di alimenti e bevande.

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