Elezioni comunali 2018

Minimarket irregolari, Veronese: "Controlli a raffica e chiusure, non solo sotto elezioni"

Il candidato sindaco di Patto Civico riflette sulla situazione presente nella città della Torre: "Concorrenza sleale alle attività oneste, già vessate da burocrazia e tasse"

Una riflessione ma anche un piano d'azione sulle attività commerciali che non rispettano le regole. Ad intervenire sulla questione è il candidato sindaco per Patto Civico Antonio Veronese. "Lo sanno tutti: gran parte dei minimarket a Pisa non rispetta le regole, facendo concorrenza sleale alle attività oneste, già vessate da burocrazia e tasse - afferma Veronese - dall’altra parte, abbiamo visto un’amministrazione comunale che non ha saputo affrontare di petto la faccenda, facendo ordinanze che poi non riusciva a far rispettare e multe che non riusciva a riscuotere. Sembra che regole e sanzioni tradizionali siano efficaci solo per chi in città ci abita ed ha una rispettabilità da mantenere. Chi invece non ha niente da perdere trova sempre ampie scappatoie per aggirare tutti i paletti".


"L’unico contrasto che funziona è quello della chiusura fisica dell'attività per un certo lasso di tempo, quando si riscontrano irregolarità. Non una volta ogni tanto sotto elezioni, però: controlli a raffica e chiusure severe e sempre più lunghe ogni volta che si aggrava la recidiva - sottolinea ancora Veronese - Pisa ha bisogno di commercio sano, ha bisogno di creare benessere e posti di lavoro e per farlo servono regole e certezze, e di rispetto per chi, a queste regole, si attiene lavorando onestamente".

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