Venerdì, 18 Giugno 2021
Elezioni comunali 2018

Movimento 5 Stelle, nuova frattura: "Amore non ha saputo fare squadra"

Durissima risposta dell'ormai ex consigliera comunale pentastellata, Valeria Antoni, al candidato sindaco: "Si è circondato di un direttorio asservito, tagliando una a una le teste che potevano ragionare"

"Fonzie non riusciva a dire 'Ho sbagliato'. Siamo al nuovo Fonzie. Addossare la colpa ai consiglieri uscenti in materia di radicamento sul territorio era il primo errore che poteva fare un candidato che perde 12 punti percentuali". Non si fa attendere la risposta dell'ormai ex consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Valeria Antoni, in merito alle dichiarazioni rilasciate a Pisatoday.it questa mattina, mercoledì 13 giugno, dal candidato sindaco grillino, Gabriele Amore.

Nella sua analisi post-elettorale Amore aveva individuava tra le ragione della 'debacle' di domenica anche lo scarso radicamento del Movimento 5 Stelle sul territorio, aggiungendo che "da questo punto di vista i consiglieri comunali uscenti non è che abbiano brillato in questi cinque anni per capacità di fidelizzare attivisti ed elettori". Un'affermazione che non ha lasciato indifferente l'ex consigliera grillina che sulla sua pagina Facebook ha risposto per le rime.

"Non occorre ribadire il lavoro fatto con costanza e dedizione sul territorio - scrive la Antoni - riconosciuto da tutti peraltro. Sia ascoltando chiunque, sia tenendo in piedi uno sportello di ascolto per 5 anni in maniera gratuita. Passare i pomeriggi in Consiglio Comunale e le serate ai Ctp o alle assemblee di quartiere evidentemente non è radicamento. Ovviamente chi non si assume le proprie responsabilità tende sempre a scaricarle sugli altri. Strano però che 3 mesi prima si avessero almeno 12 punti percentuali in più". 

"La verità - affonda la Antoni - è che il candidato non è stato in grado di fare squadra e si è tenuto vicino un piccolo direttorio asservito e scondinzolante, tagliando una a una le teste che potevano ragionare. Com'è che si è radicati il 4 marzo e non lo si è più il 10 giugno? Per non parlare di uno che si proclama attivista da due anni ma che deve essere stato molto, molto invisibile. La medesima irriconoscenza che ho già visto negli eletti che sono stati miracolati dal Movimento".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Movimento 5 Stelle, nuova frattura: "Amore non ha saputo fare squadra"

PisaToday è in caricamento