Elezioni comunali a San Giuliano Terme, il candidato Parducci: "Siamo un'alternativa credibile"

PisaToday ha intervistato il candidato delle liste civiche 'Impegno e solidarietà' e 'Insieme per San Giuliano' Mauro Parducci. L'obiettivo? "Trasformare San Giuliano in un Comune dove si abita e non dove si risiede"

Ecco cosa ci ha raccontato Mauro Parducci, candidato per le liste 'Impegno e solidarietà' e 'Insieme per San Giuliano'.

- Dott. Parducci, ci parli di lei.

"Sono nato a Pisa nel 1958 e da sempre vivo a Pappiana. Sono sposato ed ho un figlio. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa dove ho anche conseguito un master in 'Governance Politica'. Da oltre 30 anni lavoro nella Pubblica Amministrazione ricoprendo incarichi dirigenziali e di responsabilità in vari settori. A partire dal 1998 sono stato chiamato, in qualità di esperto, in numerosi comitati scientifici contribuendo anche alla redazione di importanti leggi e atti normativi sulla semplificazione. Sono iscritto all’albo speciale dei giornalisti e ho pubblicato diversi manuali giuridici. Ho svolto un’intensa attività di formatore ed anche di docente all’Università 'Roma 3' nell’ambito di alcuni Master sul 'Diritto Comunitario'. Presidente nazionale dell’associazione DeA che si occupa di innovazione e semplificazione della PA. Ho lunghi trascorsi nel volontariato e vado particolarmente fiero di aver contribuito, quando ne ero Presidente, alla completa ristrutturazione del Circolo ARCI di Pappiana che rappresenta uno dei maggiori centri di aggregazione di San Giuliano.
Da sempre sono appassionato dalla politica: la bella politica, fatta senza coltivare interessi personali ed al servizio della collettività".

- Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi a sindaco?

"La mia candidatura a sindaco, sostenuta dalle liste civiche 'Impegno e Solidarietà' e 'Insieme per San Giuliano', nasce con la convinzione che si debba dare un cambiamento vero nella politica e nell’amministrazione del Comune di San Giuliano Terme. Sono stato il primo in assoluto, lo scorso 4 dicembre, a presentarmi pubblicamente come candidato sindaco senza avere una 'copertura politica' precostituita ma con l’intenzione di riunire, sul mio programma, le forze politiche e i cittadini che volessero davvero cambiare l’amministrazione di San Giuliano Terme".

- Quali sono i problemi principali del Comune? Cosa in questi anni secondo lei non è stato fatto per San Giuliano Terme?

"In questi ultimi anni il benessere e la qualità della vita dei cittadini di San Giuliano Terme sono peggiorati. La crisi economica e sociale che ha colpito duramente gli italiani a San Giuliano Terme si è avvertita ancor di più anche a causa di un’amministrazione comunale che non è stata in grado di dare adeguate risposte alle esigenze dei cittadini e del territorio fino a giungere, nel 2011, alla rottura del patto di stabilità che ha comportato un forte aumento delle imposte (IMU, IRPEF, ecc.) ed un abbassamento dei livelli dei servizi. Serve quindi un cambiamento vero ed un nuovo progetto per l’amministrazione di San Giuliano Terme. Gli schemi e le logiche politiche già conosciute non possono essere riutilizzati".

- Quali sono i punti salienti, le priorità del suo programma elettorale? In che cosa la sua proposta si differenzia da quelle dei suoi avversari? 

"Noi proponiamo idee nuove e concrete evitando facili promesse che non possono essere mantenute. Per questo inizieremo con il proporre una squadra di nuovi amministratori che siano portatori di competenze, coraggio e passione per amministrare San Giuliano Terme con vero spirito di servizio per la collettività. Il nostro programma si basa su alcuni punti forti e parole chiave come partecipazione, trasparenza, condivisione, efficienza. Vogliamo dare una nuova vision a San Giuliano Terme, vogliamo lavorare per dare al nostro Comune una prospettiva di medio periodo per i prossimi 20 anni senza badare, come è stato fatto dagli attuali amministratori, alla ricerca del consenso immediato.
Per questo il programma amministrativo che propongo si basa su principi e valori che debbano rimettere al centro dell’azione amministrativa le persone, i cittadini.
San Giuliano deve tornare ad essere un Comune dove si vive bene. Un Comune dove si abita e non un Comune dove si risiede.
Su tutto c’è una priorità: affrontare i problemi di chi è svantaggiato. Bisogna ripartire dagli ultimi. Ciò non deve significare che vogliamo dare solamente un aiuto a chi soffre la crisi: bisogna agire pensando che debbano essere garantiti i diritti degli ultimi. Il diritto alla dignità prima di tutto.
Vogliamo garantire spazi di socialità ai giovani. Vogliamo impegnarci a dare un futuro ai giovani.
Vogliamo investire nelle nuove generazioni pensando che la scuola sia il mezzo più importante per far crescere i giovani con valori e principi sani".

- Quale percentuale di voti si sente di poter raggiungere in queste Amministrative?

"Quando si affronta una campagna elettorale non si possono avere traguardi secondari: noi vogliamo vincere ed andare a governare il Comune".

- Quali sono i primi provvedimenti che prenderete in caso di vittoria?

"Dopo la mia elezione a sindaco adotterò immediatamente due provvedimenti. Il primo sarà dedicato alla completa riorganizzazione dell’apparato amministrativo. Rivoluzioneremo la macchina comunale valorizzando il lavoro dei dipendenti e premiando chi saprà dare servizi migliori ai cittadini. Il Comune deve diventare una casa di vetro. Cittadini e imprese dovranno trovare una nuova accoglienza negli uffici comunali che devono diventare la casa dei cittadini. Semplificazione e trasparenza saranno i primi due comandamenti del nuovo Comune.
Il secondo provvedimento riguarderà il taglio drastico di ogni spesa inutile e improduttiva (almeno 400.000,00 euro) al fine di abbassere la tassazione".

- Perché i cittadini dovrebbero votarla?

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"Perché a fronte del disastro combinato dalla maggioranza uscente noi rappresentiamo un’alternativa credibile che saprà unire competenza e attenzione ai diritti dei cittadini. Siamo convinti di poter interpretare il desiderio ed il bisogno di cambiamento della maggioranza dei cittadini di San Giuliano Terme. Serve un segno forte di discontinuità con il passato".

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