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Turismo: dati in calo, ma gli stranieri risollevano (un po') la situazione

Sono stati resi noti dall'Ufficio Statistica della Provincia di Pisa i dati relativi ai flussi turistici nel nostro territorio. "Sono gli stranieri che hanno reso alla fine il dato meno negativo" afferma il presidente Andrea Pieroni

Erano stati gli albergatori, con il presidente di ConfAlberghi Confcommercio Francesco Voltini, a lanciare già ieri il grido di allarme per flussi turistici decisamente in calo nella città della Torre, puntando il dito contro un sistema dell'accoglienza che deve essere ripensato ed una tassa di soggiorno che, a detta degli albergatori, ha contribuito ai dati negativi degli arrivi e delle presenze a Pisa. Oggi la Provincia diffonde i dati ufficiali dell'Ufficio Statistica a livello provinciale, segnalando la necessità di fare qualcosa di più per mantenere i livelli raggiunti e sottolineando l'importanza del turismo straniero per tenere a galla un settore che comunque ha risentito della crisi economica.

“I numeri dei movimenti turistici a Pisa e provincia, che forniamo oggi grazie al nostro Ufficio Statistica, confermano la necessità di incrementare gli sforzi di tutti i soggetti in campo affinché il nostro territorio mantenga la propria attrazione - ha affermato il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni -  attrazione che per gli stranieri resta ancora valida, tanto che la loro permanenza, nel periodo gennaio-agosto 2013, è aumentata del +2,2%, andando a temperare il deciso calo del mercato interno".

“Siamo un territorio che continua ad essere amato e apprezzato - ha aggiunto Pieroni - ma questa capacità di attrazione rischia di deteriorarsi se a livello nazionale e regionale non prenderà il via una politica industriale per il settore turistico, mentre a livello locale dobbiamo sostenere e incentivare tutte le azioni di sistema in grado di offrire ai turisti un’offerta coordinata e su questo punto registro con soddisfazione la presenza domani alla Fiera 'No frills' a Bergamo dei vari enti associativi di categoria rappresentativi dei territori della Valdicecina, Valdera, litorale pisano, Valdarno e area di Pisa. Un segnale importante che fa guardare al futuro con ottimismo perché è questa la strada da seguire e sviluppare”.

NUMERI. Entrando nei dati confluiti all’Ufficio Statistiche dalle strutture alberghiere ed extralberghiere a livello provinciale, si evidenzia un avvio d’anno (gennaio-aprile) difficile, con un calo medio del 10% nelle presenze e del 11% negli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2012. Nel solo comune di Pisa il calo è stato del 9% per le presenze e del 6% negli arrivi, mentre i cali a due cifre nel resto del territorio provinciale hanno raggiunto la cifra del 22% per il numero di arrivi e dell’11% per quello delle presenze. 
Dalla tarda primavera ai mesi estivi (con i dati di agosto non ancora ufficiali, ma basati su stime degli arrivi e delle presenze comunicati dalle strutture ricettive fino ad oggi) si è assistito ad una decisa risalita e il saldo negativo è stato del 2% nelle presenze e del 3% negli arrivi.
Guardando al solo Comune di Pisa la diminuzione delle presenze in termini percentuali è stata maggiore, pari al 9%, mentre gli arrivi sono stazionari rispetto a quelli dello stesso periodo 2012; nel resto del territorio provinciale le presenze sono cresciute del 4% e gli arrivi si sono ridotti del 7%.

“Sono gli stranieri che hanno reso alla fine il dato meno negativo - conclude Pieroni - a livello provinciale, nel periodo gennaio-luglio, gli arrivi da fuori Italia, infatti, registrano un calo del 2% (contro il 6% del calo totale) e un aumento del 2% per quanto riguarda le presenze (contro il 5% del calo totale). A livello comunale (Pisa) la tendenza è ancora più accentuata (+2% di arrivi contro il -2% totale) e + 1% di presenze contro il -8%. Da segnalare infine che fuori dal Comune di Pisa le presenze sono aumentate da gennaio a luglio del 3% facendo passare la permanenza media da 4 notti a 5”.

HOTELS.COM. Ed a conferma che Pisa è una città 'che fa gola' agli stranieri arriva anche l'Hotel Price Index, analisi dei prezzi effettivamente pagati dai viaggiatori negli hotel di tutto il mondo effettuata da Hotels.com, sito di prenotazione di hotel online. Nella classifica, che vede naturalmente Roma come la città italiana più visitata nella prima metà del 2013 dai viaggiatori stranieri, anche Pisa, con il suo ottavo posto, rientra nella top ten. La Capitale è seguita a ruota da altre due città tradizionalmente amate dai viaggiatori internazionali come la laguna di Venezia e Milano. In quarta e quinta posizione si posizionano rispettivamente le meraviglie storiche di Firenze e Sorrento, che attira viaggiatori da tutto il mondo soprattutto durante la stagione estiva. La seconda metà della classifica vede altre città di fama mondiale: Bologna è in sesta posizione, seguita da Napoli. Pisa appunto all'ottavo posto, Palermo e Verona, invece, chiudono la classifica.

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