Sabato, 25 Settembre 2021
Cultura Centro Storico / Piazza del Duomo

Torre di Pisa: un patrimonio dell'umanità tornato a splendere

Alle celebrazioni per il restauro del famoso monumento pisano il ministro Matteoli ha lanciato la proposta di eleggere Pisa capitale europea dei restauri delle cattedrali

Weekend di grande valore per la città di Pisa quello appena trascorso. La Torre di Pisa è tornata completamente a splendere. Sabato infatti è stata festeggiata la fine dei lavori che duravano da oltre vent’anni. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente della Primaziale Francesco Pacini, l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto e il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli. Assicurata la stabilità ed effettuato il restauro materico, la Torre risplende: il suo marmo è tornato bianco.


"E' una visione spettacolare - ha dichiarato il primo cittadino Filippeschi - Il restauro della Torre pendente ha ridato pieno splendore al monumento. Dopo l'eccezionale opera ingegneristica del consolidamento statico, oggi salutiamo un altro intervento di altissimo livello culturale e scientifico che farà scuola. Ringrazio di cuore l'architetta Gisella Capponi, direttrice dell'Istituto Superiore per il Restauro, che ha coordinato con successo un'operazione così complessa e delicata".

"La nostra Torre e la piazza dei Miracoli sono patrimonio dell'umanità, per l'umanità - ha proseguito Filippeschi - devono essere conservati e fruiti all'altezza del valore incomparabile che rappresentano. In vent'anni abbiamo dato sicurezza al monumento, restituendolo oggi al godimento di tutti". "I prossimi impegni riguarderanno la cura della piazza e la realizzazione del Piano di gestione del patrimonio Unesco che riguarda l'intorno del complesso monumentale, l'accoglienza dei turisti e il collegamento con percorsi artistici nell'intero centro storico - ha aggiunto il sindaco - chiediamo ancora grande attenzione a Regione, Governo e Unione Europea. Pisa ha bisogno di migliorare ancora la sua capacità d'accoglienza per donare al mondo la vista dei suoi tesori".
 
E il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha lanciato l'idea, durante il convegno che si è svolto al Duomo sulle cattedrali d'Europa, di eleggere Pisa capitale europea dei restauri delle cattedrali
"Credo che sia il momento di pensare a un'associazione internazionale delle Fabbricerie - ha detto Matteoli - una sorta di agenzia europea, con sede qui a Pisa, che possa interloquire con i Governi e le istituzioni nazionali ed europee rivendicando il ruolo che le spetta". E ha aggiunto: "Le Fabbricerie italiane, con il loro personale dedicato a un compito così raro e prezioso potrebbero diventare un aiuto efficace per fronteggiare particolari emergenze, come ad esempio l'ultimo devastante terremoto dell'Aquila: potrebbe nascere una collaborazione con la Protezione Civile così da divenire una sorta di pronto intervento per la tutela degli edifici di valore artistico".
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