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Capodanno Pisano, il programma: 24 e 25 marzo, festa grande in città

Un fitto programma di iniziative animeranno la città per tutta la settimana. Sabato 24 marzo notte bianca con i negozi aperti fino alle 22, mentre domenica 25 gran finale con il Palio Remiero sulle acque dell'Arno

Fino al 1749 Pisa aveva un suo calendario secondo il quale il primo giorno dell’anno cadeva il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione della Vergine Maria. Con 9 mesi in anticipo rispetto al calendario gregoriano. Il nuovo anno è scandito da un raggio di sole  che a mezzogiorno del 25 marzo (quest’anno all’una perché l’ora legale entrerà in vigore la notte tra il 24 e il 25) penetra nel Duomo da una finestra rotonda e va a colpire un uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano.  Il calendario pisano restò in vigore per secoli a Pisa e nelle terre appartenenti alla Repubblica Pisana o comunque legate fortemente alla città alfea: la costa tra Portovenere e Civitavecchia, Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Gaeta, Reggio Calabria, Tropea, Lipari, Trapani, Mazara, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Siria, la città di Azov (sul fiume Don) e infine a Costantinopoli dove i pisani e i veneziani furono gli unici occidentali a potersi stabilire

Una tradizione, quella del Capodanno Pisano, rinata recentemente e che nel corso degli anni ha assunto sempre maggiore valore. "Per Pisa - afferma il sindaco Marco Filippeschi - è un momento di festa e anche un’occasione per ricordare la storia che ha fatto grande la città. Uno stimolo per pensare e progettare il futuro".

Molte le iniziative culturali che per più di una settimana animeranno la città. Conferenze sul vernacolo, dibattiti sulla storia di Pisa, mostre, musica. "E il cinema - sottolinea l’assessore alla cultura Silvia Panichi - il 25 marzo il regista Daniele Segre sarà in Piazza del Duomo per filmare il Corteggio Storico, riprese che saranno utilizzate per il lungometraggio 'E’ Viva la Torre di Pisa'".
Da segnalare anche l’apertura straordinaria della Domus Galileiana (domenica 25 marzo dalle 16 alle 18) con visite guidate: un luogo importante per la storia scientifica della città ma non troppo conosciuto dai pisani.

Entriamo nel vivo. Il 24 e il 25 marzo  saranno due giorni di festa cittadina, con un fitto calendario costruito dall’Amministrazione in collaborazione con le associazioni culturali e di categoria (Confcommercio e Confesercenti per la Notte Bianca)

SABATO 24 MARZO
Si comincia in Piazza Vittorio Emanuele e in Borgo Largo la mattina alle 10 con i bambini delle scuole a cui prima verrà fatta una breve introduzione sulla storia del Capodanno pisano e poi faranno un giro sulle mongolfiere.
Alle 16 una sfilata da Ponte da Piazza XX Settembre a Piazza Vittorio Emanuele dove il sindaco consegnerà i riconoscimenti a tutti coloro che dal 1982 (anno della ripresa) ad oggi hanno partecipato a vario titolo (combattenti, figuranti, specialisti) al Gioco del Ponte. Saranno più di 300 i premiati.
Dalle 17 l’atmosfera si riscalda: nelle piazze cittadine (Piazza Vittorio, Piazza XX Settembre e Logge di Banchi), Piazza Garibaldi, Piazza La Pera) e in Borgo Largo cominciano gli spettacoli. Balli e duelli medievali, tiro della balestra, sbandieratori pisani e varie altre iniziative anche a cura della neonata Scuola di Formazione della Manifestazioni storiche del Comune di Pisa.
La serata proseguirà con la Notte Bianca e quindi negozi aperti fino alle 22 e cene tipiche nei ristoranti con menù speciali dedicati al Capodanno Pisano
Alle 21 sempre nelle Piazze Vittorio, XX Settembre, Garibaldi, Largo Ciro Menotti e del Carmine) balli rinascimentali, dimostrazione di scherma, Palio della Balestra e spettacoli della Compagnia Musici e Sbandieratori Pisani.
E dalle 23 alle 23.30 una sorpresa finale.

DOMENICA 25 MARZO
La mattina i quattro cortei delle manifestazioni storiche sfileranno partendo da quattro punti diversi: convergeranno in Piazza dei Cavalieri per poi raggiungere il Duomo per la celebrazione della Santa Messa delle 12.
Più precisamente
Ore 10
Piazza Vittorio Emanuele: partenza corteo del Gioco del Ponte
Arco del Parlascio: partenza corteo Antiche Repubbliche Marinare
Piazza Mazzini: partenza corteo Gruppi Storici Pisani
Piazza Toniolo: partenza cortei delle Manifestazioni Storiche della Provincia di Pisa
Ore11.45, ritrovo in Piazza dei Cavalieri per raggiungere il Duomo per la Santa Messa
Ore 13, cerimonia del Capodanno Pisano.

Nel pomeriggio dalle 16 si ricomincia con la Disfida con l’arco (Montopoli Valdarno) e il Palio dei Barchini (Castelfranco di Sotto) per arrivare alla Cerimonia di investitura dei ruoli del Gioco del Ponte 2012. L’Anziano Rettore nominerà formalmente Capitani, Luogotenenti, Magistrati, Generali e Consiglio degli Anziani.
Alle 18 il gran finale con il Palio Remiero: sulle acque dell’Arno si sfideranno i quattro quartieri storici della città.

"Sarà una grande edizione del Capodanno Pisano con molte novità - ha concluso l’assessore alle Manifestazioni Storiche Federico Eligi  - tra queste gli stand di molti Comuni della provincia di Pisa. Ad oggi hanno già aderito Buti, Castelfranco di Sotto, Pomarance, Vicopisano, Montopoli, San Miniato e Calci. Un programma ricco di eventi che sarà attrattivo anche per il turismo".

 

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