Meteo, arrivano i 'giorni della merla': le previsioni ribaltano la tradizione popolare

I giorni a cavallo tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio sarebbero, secondo la tradizione popolare, i più freddi di tutto l'anno ma da tempo le previsioni hanno ribaltato questa credenza: le previsioni per i 'giorni della merla'

Tradizione popolare vuole che i 'giorni della merla' – ossia quelli a cavallo tra gennaio e febbraio – siano i più freddi dell'anno, sebbene le statistiche degli ultimi anni si siano incaricate di smentire il più delle volte questo luogo comune.

Uno sguardo alle previsioni metereologiche dei prossimi giorni conferma questa tendenza, dal momento che l'ultima settimana di gennaio inizia portando con sé un clima decisamente mite su gran parte della Penisola, con temperature leggermente al di sopra della media del periodo e – soprattutto – senza troppa neve.

Meteo, giorni della merla 2020: le previsioni

Secondo gli esperti di Meteo.it, infatti, i 'giorni della merla' di quest'anno arriveranno ad inizio settimana con qualche pioggia al Nord e sulle regioni tirreniche e da un notevole rinforzo del vento di Libeccio. Nonostante questo moderato peggioramento del tempo le temperature resteranno pressoché invariate.

Tra giovedì e venerdì è previsto il passaggio di una debole perturbazione con precipitazioni di scarsa entità, ancora sul versante tirrenico e sulle Alpi occidentali, fino ad arrivare a un fine settimana di bel tempo. Si attende infatti una rimonta dell'alta pressione che riporterà un po' dovunque condizioni stabili (ma favorirà il ritorno delle nebbie sulla val Padana) con un inizio di febbraio decisamente mite e temperature che resteranno a lungo al di sopra della norma, per questo inverno che non si è finora mai manifestato in tutta la sua potenza.   

giorni merla-2

Meteo e tradizione popolare: perché i 'giorni della merla' si chiamano così

Perché si parla di 'giorni della merla'? Come spesso capita, le origini di questo modo di dire si perdono nel tempo e nella tradizione. Tra le varie leggende che si tramandano, ritorna spesso l'immagine di una merla bianca che alla fine di gennaio andò a riscaldarsi in un comignolo per sfuggire a un inverno particolarmente rigido e quando ne uscì il 1 febbraio aveva le piume annerite dalla fuliggine: ecco così spiegato, secondo le logiche semplici ma d'effetto della favola, perché le femmine del merlo hanno le piume grigie contrapposte a quelle nere brillanti del maschio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da tradizione si segnala anche un legame tra le condizioni metereologiche dei 'giorni della merla' e quelle dei mesi a venire: se infatti gli ultimi giorni di gennaio saranno freddi, la primavera sarà bella mentre se saranno caldi, la bella stagione tarderà a fare il suo ingresso.

fonte Today.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni comunali a Cascina: è ballottaggio tra Betti e Cosentini

  • Schianto nella notte a San Piero a Grado: muore 26enne

  • Elezioni regionali Toscana 2020, le proiezioni: Giani in vantaggio

  • Elezioni Regionali, Ceccardi sconfitta anche nella sua Cascina

  • Covid a scuola: due classi di licei pisani in quarantena

  • Coronavirus a scuola, tre studenti positivi: quarantena per compagni di classe e insegnanti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento