Il Pisa mette a posto la difesa: presentato Marco Varnier

Il forte difensore classe '98 arriva in prestito dall'Atalanta. Gemmi e Giovanni Corrado chiuderanno la rosa con l'innesto di una punta. Dopo la convincente prova con il Benevento, nerazzurri all'esame Juve Stabia (domenica 1 settembre)

Altro ingaggio ufficiale in casa nerazzurra. E che ingaggio: Roberto Gemmi e Giovanni Corrado mettono a segno un colpo a effetto aggiudicandosi le prestazioni di Marco Varnier. Nato l'8 giugno 1998 a Padova, il difensore centrale arriva in prestito dall'Atalanta, società proprietaria del cartellino, a completare il pacchetto arretrato a disposizione di mister D'Angelo. Varnier è cresciuto nel Cittadella, dove è sbocciato e si è consacrato - giovanissimo - nel calcio dei grandi. Nel gennaio del 2017 mister Venturato lo ha lanciato in prima squadra ad appena 19 anni, e Varnier ha risposto con ottime prestazioni, al punto di diventare uno dei punti fissi della difesa dei granata.

Dopo le 14 presenze nella seconda parte di stagione, Varnier ha saputo fare ancora meglio nell'annata successiva: nel 2017-2018 non solo ha disputato da titolare l'intero campionato, ma grazie alle sue abilità è stato eletto miglior difensore dell'anno dagli allenatori della Serie B. Un riconoscimento arrivato a 20 anni ancora da compiere. Anche la nazionale Under 21 si accorge di lui: arrivano le prime due presenze con la maglia azzurra nei match contro l'Ungheria e la Serbia. Ma poi, come spesso capita in tutte le migliori favole, arriva il colpo di scena negativo: l'Atalanta punta forte su di lui, sborsa una cifra vicina ai 5 milioni di euro al Cittadella per portarlo a Zingonia, ma al primo allenamento con la nuova squadra succede il 'patatrac'. Varnier va in contrasto con Gomez, i due perdono l'equilibrio e l'argentino finisce a peso morto sul ginocchio del giovane difensore. La diagnosi dell'infortunio è da far gelare il sangue: rottura del crociato e del collaterale. Da luglio servono sei mesi per tornare abile agli allenamenti, ma nel frattempo anche il piatto tibiale dà dei problemi, e Varnier è costretto a fermarsi nuovamente ai box e perdere così interamente la stagione 2018-2019.

Dopo aver recuperato a pieno dal grave infortunio e aver ritrovato fiducia in sé stesso, per il giovane difensore sembra essere arrivato il momento della definitiva consacrazione. I dirigenti dell'Atalanta sono certi del potenziale del ragazzo, e la scelta di Pisa va nella direzione di misurarne le capacità in una piazza ambiziosa e passionale. Luca D'Angelo nello scorso campionato ha dimostrato di saper svolgere un grande lavoro con i giovani: ecco perché Gemmi e Corrado sono riusciti a staccare il resto della concorrenza. Varnier è a Pisa e già oggi svolgerà il primo allenamento con i nuovi compagni.

Alla ricerca di un attaccante

Manca un ultimo tassello in entrata per completare definitivamente la rosa con cui il Pisa affronterà il campionato di Serie B. Il Ds Gemmi e l'amministratore Giovanni Corrado sono alla ricerca di un attaccante da affiancare a Marconi, Masucci, Moscardelli e Raul Asencio. L'identikit è quello di una seconda punta brava a giocare con la palla fra i piedi, mobile e capace di sposarsi bene con i centravanti in forza a mister D'Angelo. Il numero uno della lista è Vincenzo Millico, classe 2000, di proprietà del Torino. Nella Primavera granata l'attaccante è una vera e propria superstar: nella passata stagione ha messo a segno 24 gol in 22 partite, ed ha già debuttato con i grandi in Serie A e in Europa League (segnando anche un gol agli ungheresi del Debrecen). Su di lui ci sono moltissime società cadette (Spezia, Pescara su tutte), ma il Pisa gode di una certa considerazione in Serie A grazie alla serietà del progetto sportivo e alla solidità societaria. 

Anche in uscita verranno concretizzate delle operazioni prima della fine del calciomercato estivo, fissata alle 20 di lunedì 2 settembre. In partenza ci sono Cardelli (per il quale si andrà verso la rescissione del contratto), Izzillo e Pesenti. Il centrocampista ha mercato sia in B che in C, con il Pisa disposto a cederlo soltanto in prestito. L'attaccante invece ha un grande mercato in Serie C, dove può recitare il ruolo di 'crac': i suoi costi però sono alti e quindi la soluzione del rebus arriverà a ridosso della chiusura della finestra di mercato.

Viaggio a Castellammare di Stabia

Dopo l'ottimo esordio con il Benevento, il Pisa si appresta a vivere la prima trasferta di campionato sul campo della Juve Stabia (domenica 1 settembre alle 18). Il terreno del 'Menti' di Castelammare di Stabia è un sintetico di vecchia generazione e costituirà quindi un'ulteriore insidia in una trasferta di per sé complicata. Le Vespe vengono dalla sconfitta sfortunata all'esordio sul campo dell'Empoli, condannate soltanto da un rigore molto dubbio concesso agli azzurri nel secondo tempo (2-1 il risultato finale), e vorranno quindi invertire immediatamente la rotta nella prima partita giocata di fronte al pubblico di casa. Per l'occasione però D'Angelo due potenziali elementi titolari: il difensore Andrea Meroni e la mezzala Nicholas Siega.

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