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Pisa - Alessandria, probabili formazioni | Pazienza: "Profonda autocritica. Dobbiamo dimostrare chi siamo realmente"

Il tecnico nerazzurro ha confermato il faccia a faccia ed i confronti all'interno dello spogliatoio e con la dirigenza. Contro i grigi sarà lo spartiacque definitivo della stagione

Il Pisa torna in campo per dare un taglio netto alle polemiche che hanno arroventato la settimana trascorsa dalla rovinosa sconfitta di Grosseto. Domani, sabato 10 marzo, i nerazzurri affronteranno alle 16.30 il lanciatissimo Alessandria, in un'Arena Garibaldi che si preannuncia infuocata. Il 'tam tam' nella tifoseria è partito subito dopo l'1-0 rimediato contro il Gavorrano: sostegno incondizionato per 90' contro i grigi piemontesi, ma al triplice fischio se non dovesse essere arrivata una prestazione degna della maglia indossata da Lisuzzo e compagni, partirà la forte contestazione.

La settimana più difficile della stagione

Il 'caso Carillo', le due sconfitte consecutive, le durissime critiche alla guida tecnica della squadra, le polemiche sulla tenuta caratteriale dello spogliatoio, i dubbi sulla gestione sportiva della società. Sono stati sei giorni densi di dibattiti, confronti, scontri e parole quelli vissuti dall'ambiente nerazzurro. La sconfitta con il Gavorrano inoltre ha anche amplificato ancor di più i rimpianti per un campionato che si dimostra di giornata in giornata parecchio scarso: nonostante l'1-0 dello 'Zecchini', infatti, il Pisa è rimasto a sole 5 lunghezze dal primo posto.

Concorda sul momento difficile Michele Pazienza, che apre la consueta conferenza pre-gara analizzando la situazione. "Sappiamo che dobbiamo reagire, perché le ultime due settimane sono state complicate", spiega il tecnico. "Gli umori e gli atteggiamenti durante la preparazione alla sfida di domani sono mutati - analizza l'allenatore nerazzurro - lunedì tutti eravamo veramente arrabbiati e dispiaciuti. A ridosso della gara invece siamo veramente convinti di voler dimostrare che non siamo quelli visti contro il Gavorrano". "Abbiamo fatto una profonda autocritica personale e di gruppo, partendo dal sottoscritto - afferma Pazienza - il presidente, come altre volte, è venuto agli allenamenti con la sua solita disponibilità per calarsi anche lui nella realtà odierna. E' stato molto diretto nelle sue parole, perché ovviamente non può essere soddisfatto dei risultati ottenuti finora".

Il concetto basilare che muove la truppa nerazzurra alla vigilia della sfida di domani con l'Alessandria è la volontà di ripartire nel percorso interrotto ormai da due settimane. Contro i grigi piemontesi tornerà tra i convocati Eusepi, mentre non saranno della partita Ingrosso e Carillo. "Domani giocherà sicuramente Petkovic, che sarà il portiere titolare fino alla fine della stagione - conclude Pazienza - negli altri ruoli ci sono alcuni ballottaggi aperti, anche in considerazione del modulo con il quale occupare gli spazi". Le parole dell'allenatore del Pisa lasciano quindi aperta la porta ad un viraggio verso il 4-3-3, per garantire agli undici in campo un migliore equilibrio ed una maggiore copertura in fase difensiva. 

Un girone di ritorno clamoroso

All'Arena Garibaldi arriverà un Alessandria determinato a non rallentare la folle corsa iniziata con il girone di ritorno. Dopo aver, di fatto, perso quattro mesi a causa dell'ostinata volontà del presidente Di Masi di lasciare la guida della squadra al duo Sensibile – Stellini (Ds e mister dei grigi dall'estate), il club piemontese ha preso a galoppare, recuperando molte posizioni in classifica. Con Marcolini sulla panchina, Gonzalez e compagni hanno inanellato una striscia di 10 partite senza sconfitte, e sono imbattuti ormai da tre mesi.

Forte degli attuali 38 punti, l'Alessandria anche in virtù dell'ottimo rendimento acquisito è tornato a puntare con decisione la 'top five' della classifica del Girone A. E la partita di domani assume a tutti gli effetti i contorni di uno spareggio per questo obiettivo. I piemontesi hanno 9 lunghezze di svantaggio sui nerazzurri, ma anche due partite in meno disputate. Un blitz all'Arena spalancherebbe per Gazzi e compagni degli scenari impensabili a Natale.

Mister Marcolini ha chiesto ai suoi  uomini determinazione e concentrazione, perché è consapevole di incontrare "una formazione ferita, un ambiente caricato a molla dopo le recenti prestazioni deludenti. E giocheremo in uno stadio che dà degli stimoli bellissimi". L'ex mediano del Chievo se la giocherà con l'ormai consueto 4-3-3, nel quale spicca il tridente offensivo formato da Sestu, Fischnaller e Gonzalez. La diga mediana sarà composta da Gazzi, Gatto (solo omonimo dei due fratelli transitati a Pisa) e Nicco. Sei nomi che la dicono lunga sul calibro del prossimo avversario dei nerazzurri.

L'arbitro e alcune curiosità statistiche sulla gara

Il big match del 29° turno del Girone A è stato affidato al signor Fabio Pasciuta della sezione di Agrigento. Il fischietto siciliano vanta un solo precedente con i nerazzurri, ma decisamente fortunato. E' stato infatti l'arbitro che ha diretto la prima vittoria stagionale in occasione della partita interna con la Viterbese (2-1, il 17 settembre scorso).

Il Pisa, come detto, arriva alla sfida nel suo peggior momento. Nelle ultime 4 partite sono arrivati soltanto 4 punti, ed i nerazzurri sono in una serie aperta di due sconfitte consecutive. Un rendimento suicida, se si guarda alla classifica: nonostante la vistosa frenata e le evidenti problematiche tecniche, i nerazzurri sono ancora a soli 5 punti dalla vetta. Situazione diametralmente opposta per l'Alessandria, che è fra le migliori formazioni del girone di ritorno grazie ai 17 punti ottenuti dal 23 dicembre scorso. I grigi inoltre hanno appena staccato il pass per la finalissima di Coppa Italia Serie C, battendo ai rigori il Pontedera, ottenendo un'ulteriore iniezione di entusiasmo e fiducia.

La prima sfida fra toscani e piemontesi sul prato dell'Arena Garibaldi andò in scena il 5 febbraio 1922: nel campionato di Prima Divisione si imposero i nerazzurri per 3-2. La gara poi è stata giocata prevalentemente in Serie B, fra la fine degli anni '30 ed il '66. Decisamente più recenti gli ultimi due precedenti, che sono anche gli unici giocati nel campionato di Serie C: vittoria pisana nel '98 (1-0) e successo corsaro dei piemontesi tre anni dopo, con lo stesso punteggio. Il bilancio complessivo in terra toscana quindi mostra 13 precedenti, con 7 vittorie del Pisa, 4 dell'Alessandria e 2 pareggi.

Le probabili formazioni

Pisa (4-3-3): Petkovic; Filippini, Sabotic, Lisuzzo, Birindelli; Gucher, De Vitis, Maltese; Lisi, Ferrante, Negro. All. Pazienza

Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Barlocco, Blanchard, Piccolo, Sciacca; Gazzi, Gatto, Nicco; Sestu, Fischnaller, Gonzalez. All. Marcolini

pisa probabile formazione 10 marzo 2018

alessandria probabile formazione 10 marzo 2018

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