menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pisa - Spal 3-0 | Showtime nerazzurro: asfaltata la corazzata estense, playoff a due punti

Marsura si carica sulle spalle la squadra: prima sblocca il risultato, poi chiude virtualmente il match con l'assist per il raddoppio di Mazzitelli. Nel recupero Siega mette il punto esclamativo: torna la vittoria interna dopo cinque pareggi di fila

Che Pisa! Bello, arrembante, straripante a tratti, superiore dal 1' al 94' dell'avversario: una Spal reduce da tre stagioni consecutive in Serie A. Il 3-0 arriva nel pieno dell'emergenza e suona come una risposta fortissima alla sfortuna: il Pisa ritrova la vittoria interna dopo cinque turni e allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi sul prato dell'Arena. E i playoff sono a due soli punti.

Tanta generosità e la volontà di alzare il ritmo ogni volta che viene riconquistata la palla. Gestione della manovra sottoritmo e una fitta trama di passaggi per arrivare nei pressi della trequarti offensiva. Il Pisa cerca di stanare una Spal accortissima con una buona pressione in mezzo al campo, dettata da un ottimo Quaini in cabina di regia. Gli ospiti non si fanno tirare fuori e fino alla mezz'ora non si assiste ad alcuna azione degna di nota. L'unico episodio da segnalare è la collissione durissima che coinvolge Quaini e Strefezza a metà campo: giallo per lo spallino. Poi De Vitis suona uno squillo finalizzando lo schema da corner: destro dal limite dell'area, palla fuori di pochissimo. Proprio quando tutti pensano ad un pareggio a reti bianche all'intervallo, Marsura rompe l'equilibrio. Grande palla recuperata da Quaini a centrocampo, verticalizzazione per Marconi che allarga per Birindelli e cross al centro. La palla resta al centro dell'area piccola, per primo arriva Marsura: palla all'angolino e Pisa meritatamente in vantaggio. La gara adesso è sui binari migliori per i nerazzurri: tocca alla Spal scoprirsi alla ricerca del pareggio, e negli spazi lasciati dietro la metà campo Lisi e Marsura si lanciano a fionda. In avvio di ripresa Marin, Mazzitelli e Marconi tentano la fortuna dalla distanza. Le occasioni migliori giungono dopo l'ora di gioco: Lisi dal fondo scodella rasoterra al centro, Gucher va di tap-in ma Berisha sfodera un miracolo incredibile. Dieci minuti dopo dal corner del capitano si sviluppa una mischia furibonda dalla quale la Spal esce clamorosamente indenne. Scampato il pericolo, gli ospiti tentano timidamente di alzare il ritmo ma ricevono due sberle che li mandano al tappeto. Marsura brucia Okoli a sinistra e pennella per la testa di Mazzitelli: 2-0. E poi nel recupero Pisano si lancia in contropiede sulla destra e in area di rigore serve sul secondo palo Siega: tap-in di testa, 3-0.

La partita

Incerottati, decimati, assediati dal virus, ma ancora in piedi e con tanta voglia di regalarsi una nottata magica. Il Pisa non è ancora uscito dal tunnel dell'emergenza provocata dai tanti infortuni e dal Coronavirus, ma non ha la minima voglia di cedere le armi alla Spal ancor prima di essere sceso in campo. Anche questa sera mancheranno in otto (Masucci, Sibilli, Varnier infortunati; Vido, Soddimo, Mastinu, Caracciolo e Meroni 'visitati' dal Covid), e quindi ancora una volta toccherà dare fondo a tutte le residue energie fisiche, all'orgoglio e all'organizzazione. D'Angelo decide di arretrare Alessandro De Vitis al centro della difesa, nella linea a 4: a destra Birindelli, a sinistra Lisi, Benedetti forma la coppia centrale con il numero 30. La regia è affidata a Quaini, con Gucher che ancora una volta si installa sulla trequarti alle spalle di Marconi e Marsura.

La gara è bloccatissima: l'unico episodio degno di nota è la collissione durissima che coinvolge Strefezza e Quaini dopo appena 3'. Ad avere la peggio è il mediano nerazzurro, toccato durissimo sul ginocchio dall'avversario: l'arbitro lo ammonisce, anche se il cartellino sarebbe da 'arancione'. Poi, di fatto, più niente fino al 26' quando Tomovic alza bandiera bianca per un problema muscolare alla coscia destra. Al suo posto entra Ranieri. La cronaca di campo è presto fatta: il Pisa cerca di alzare i ritmi della manovra, la Spal li abbassa con una trama fittissima di passaggi che si infrange sistematicamente sulla difesa del Pisa.

Bisogna arrivare fino al 35' per il primo tiro verso lo specchio della porta, e porta la firma di Alessandro De Vitis. Schema da corner che libera al tiro il numero 30 dal limite dell'area: palla piazzata verso l'incrocio, fuori di pochissimo con Berisha battuto. Poi fioccano i gialli per una serie di scontri ad alta velocità: Gucher da una parte, Sala dall'altra, D'Angelo dalla panchina per proteste. Si va al riposo senza sussulti? Macché: in uno degli ultimi assalti della prima frazione Quaini recupera palla a metà campo e imbuca in verticale per Marconi. Il centravanti smista per Birindelli che da destra scodella in area. Saltano in due del Pisa, la palla rimane al centro dell'area dove piomba Marsura: sinistro all'angolino e Pisa in vantaggio.

Il Pisa parte bene nel secondo tempo, presentandosi due volte al tiro dal limite in appena otto minuti. Prima Mazzitelli col mancino colpisce troppo centrale e Berisha blocca. Poi Marconi viene deviato in corner. La Spal barcolla, il Pisa arremba da tutte le parti: Lisi e Birindelli sugli esterni accompagnano l'azione e la difesa spallina si ritrova spesso in inferiorità numerica. All'ora di gioco Lisi va via sul fondo e crossa basso al centro: la carambola premia Gucher che da tre metri assapora il gol, ma il tap-in è centrale e Berisha sfodera un miracolo.

Dieci minuti dopo succede di tutto nell'area piccola ferrarese: il corner di Gucher si tramuta in una mischia furibonda alla quale partecipano almeno sei giocatori. La palla rimbalza come in un flipper, un paio di nerazzurri vanno a terra, alla fine Marconi indirizza all'angolino ma Berisha smanaccia lontano. Scampato il pericolo, la Spal si riaffaccia nella metà campo del Pisa con la punizione conquistata da Tumminello sulla trequarti. Batte Strefezza, la difesa nerazzurra disinnesca il pericolo con la presa sicura di Gori.

Gli  uomini di D'Angelo sembrano accusare la stanchezza e anche la sfiducia per non essere riusciti a blindare il match. La Spal prova ad approfittarne alzando gli esterni e aumentando il numero di giocatori nella trequarti offensiva. Il risultato però è quello di lasciare scoperti i tre centrali alle folate in ripartenza pilotate da Marsura e Lisi, come quando all'81' il numero 77 salta secco Okoli sulla sinistra e pennella al centro dell'area. Irrompe Mazzitelli: inzuccata sul secondo palo, Berisha non ci arriva, 2-0. La Spal non ci sta, si getta in avanti per tentare di segnare il gol che potrebbe riaprire la gara nei 4' di recupero, ma ottiene il risultato di incassare il terzo gol. Pisano lancia il contropiede sulla destra, palla al centro, Siega di testa da pochi passi sigla il 3-0.

Il tabellino

Pisa - Spal 3-0

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli (82' Belli), De Vitis, Benedetti, Lisi; Marin, Quaini (89' Pisano), Mazzitelli; Gucher (86' Siega); Marsura (86' Palombi), Marconi. All. D'Angelo

Spal (3-5-1-1): Berisha; Okoli, Vicari, Tomovic (27' Ranieri); Dickmann, Segre, Missiroli, Mora, Sala (46' Tumminello); Strefezza; Asencio (58' Floccari). All. Marino

Reti: 44' Marsura (P), 81' Mazzitelli (P), 93' Siega (P)

Ammoniti: Strefezza (S), Gucher (P), D'Angelo (P) dalla panchina, Sala (S), Quaini (P), Benedetti (P)

Note: arbitro Giua; angoli 5-6 (2-2); recupero 3' e 4'

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Covid, la Toscana passa in zona arancione

  • Eventi

    I film in uscita ad aprile su Amazon Prime Video

Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento