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Questione di genere e conservazione della Natura siano i cardini per la scelta della prossima Presidenza del Parco San Rossore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Per centrare i 17 obiettivi globali di sostenibilità al 2030, Agenda sottoscritta nel 2015 da 193 paesi ONU, anche il nostro Paese dovrà impegnarsi assiduamente attraverso gli Enti a mettere in campo azioni che andranno dalla garanzia della parità di genere alla protezione della biodiversità terrestre e marina, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla salute e benessere per tutti e tutte in un territorio ben salvaguardato. Obiettivi ambiziosi e audaci che nel breve arco temporale a nostra disposizione diventeranno ancora più urgenti e necessari da raggiungere, anche alla luce della crisi climatica e dell'inarrestabile perdita di biodiversità che stiamo vivendo.

Per questo le associazioni e i movimenti ambientalisti chiedono fortemente che la scelta della persona che guiderà per i prossimi cinque anni il prezioso Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli ricada su una donna: la prima Presidente del Parco, da quando questo è stato istituito. La questione di genere è importante a tal punto da essere designata come uno dei primi obiettivi per uno sviluppo veramente sostenibile dell'umanità. Una sfida alla quale non possiamo più sottrarci!

E insieme alla questione di genere sarà importante che la nuova Presidenza dimostri una certificata e riconosciuta competenza in campo ambientale e nella salvaguardia del territorio. E ancora un forte e comprovato impegno in favore del bene pubblico e della conservazione degli ambienti naturali. Una Presidenza con una sensibilità tale da affrontare le sfide locali declinando gli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 nel nuovo Piano Integrato in elaborazione e occupandosi seriamente di alcune complesse questioni riguardanti l’erosione e il degrado del nostro litorale, l'inquinamento delle zone umide nel Parco, la lotta al consumo di suolo e alle spinte di urbanizzazione in contrasto con la conservazione degli ambienti e la perdita di biodiversità.

Una Presidenza che sappia riportare la Natura nelle vite di tutte quelle molteplici comunità che animano e vivono il territorio del Parco. Le nostre vite.

Amici della Terra Versilia

Extinction Rebellion Alta Toscana

Lipu

WWF Alta Toscana"

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