Lunedì, 27 Settembre 2021
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Completato il restauro della pala seicentesca 'Presentazione di Gesù al tempio'

Restaurato grazie al contributo della Fondazione Pisa, il dipinto sarà ricollocato nella chiesa di Santa caterina lunedì 26 luglio in occasione della festa di Sant'Anna

Torna, dopo 98 anni, dentro la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Pisa, la pala d’altare con 'La presentazione di Gesù al tempio' dipinta da Girolamo Scaglia (Lucca, 1620 - 1686) nel 1673. Restaurato dalla ditta Lo Studiolo di Lucca, grazie al finanziamento della Fondazione Pisa, e con la supervisione e il supporto della Soprintendenza ai Beni Culturali di Pisa e Livorno e dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Pisa, nella persona di Francesca Barsotti, il dipinto sarà ricollocato dentro la chiesa lunedì 26 luglio (a partire dalle 10.30) in occasione della festa di Sant’Anna.

L’opera, firmata e datata 1673, si trovava in origine sul quinto altare di destra della chiesa di Santa Caterina; rimossa tra il 1923 e il 1924, per essere sottoposta a restauro, era poi stata ricollocata all’interno del Seminario Arcivescovile, dove è rimasta fino al 2020, quando è stato poi avviato il nuovo restauro. Il rientro della pala con 'La presentazione di Gesù al tempio' rappresenta una nuova tappa del percorso di conservazione e di restituzione al pubblico delle molte opere d’arte della chiesa e del convento di Santa Caterina, iniziato da monsignor Guido Corallini e ora proseguito da monsignor Francesco Bachi, rettore della chiesa e del seminario Interdiocesano. Dalla fine del 2019 sono molte le opere che hanno fatto ritorno, restaurate, dentro la chiesa, grazie al contributo della Fondazione Pisa e al lavoro dei professionisti dello Studiolo. Tra queste si rammentano: il Miracolo di San Raimondo che resuscita un morto, opera del 17° secolo di Cesare Varchesi, la Predicazione di San Vincenzo Ferreri, di Pietro Dandini (metà 17° secolo), il Martirio di Santa Caterina (1604) di Orazio Lomi Gentileschi, la Madonna del Rosario (1782-1786) di Giovan Battista Tempesti.

Come scrive Pier Luigi Carofano nel volume 'Santa Caterina d’Alessandria. Le tre età di una Chiesa' (a cura di Marco Collareta; Pacini Editore, 2020): "La presentazione di Gesù al tempio è una tela di impostazione cortonesca. Articolata e complessa a livello compositivo, con citazioni da Pietro da Cortona, da Romanelli, dallo stesso Raffaello Vanni, è opera di un artista di raffinato talento che attraversò le diverse stagioni dell’arte barocca con spirito prensile, elaborando un linguaggio che si pone a mezza via tra Guido Reni e Pietro da Cortona".

"Ringraziamo ancora una volta la Fondazione Pisa che risponde con generosità ai progetti di restauro e conservazione del patrimonio storico artistico della nostra chiesa - commenta monsignor Francesco Bachi - la nostra chiesa parrocchiale, aperta ogni giorno dalle 8 alle 20, diventa anche occasione di un percorso culturale sulla bellezza, di cui abbiamo tanto bisogno". Monsignor Bachi ricorda inoltre la reintroduzione, ogni domenica fino alla prima di settembre, della messa in notturna, alle 21.15, per chi torna dal mare: "Le consuete messe sono celebrate alle 9 in chiesa, alle 12 nei giardini del seminario arcivescovile passando da via San Zeno 8, e alle 21.15 in chiesa. Torna quindi, dopo la felice esperienza degli ultimi due anni, la messa in notturna per consentire a chi ha trascorso la domenica al mare di non perdere l’appuntamento settimanale con la Parola di Dio. Anche quest’anno, la nostra parrocchia ha pensato a chi trascorre la domenica al mare o semplicemente intende uscire dopo cena".

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