Commercio e artigianato: anche Pisa aderisce alle proposte dell'Anci

Il documento è indirizzato al Governo e contiene alcuni interventi per gestire le conseguenze generate dal lockdown. L'assessore al Commercio Paolo Pesciatini: "Sosteniamo le nostre imprese"

Sono state sottoscritte anche dal Comune di Pisa una serie di proposte che sono state formulate dall’Anci per il supporto e il rilancio del commercio al dettaglio e dell’artigianato a seguito dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Il documento è indirizzato al Governo e contiene alcuni interventi per gestire le conseguenze generate dal lockdown.

"Senza una strategia organica - scrive Anci - e accompagnata da risorse e progettualità adeguate il mondo delle micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, dell’artigianato, del turismo, dell’agricoltura, della pesca (già investito da un profondo processo di mutamento generato dalla grande distribuzione prima e dal commercio on line dopo, ma tutt’ora presidio sociale ed economico decisivo in molte realtà locali) rischia semplicemente di scomparire travolto dall’emergenza sanitaria. Vanno dunque messi in campo interventi che, nel breve periodo, diano alle piccole realtà produttive l’ossigeno per resistere al periodo di chiusura forzata e di ripartenza con le regole di distanziamento sociale e, sul medio e lungo periodo, guardino a queste realtà come svolgenti una funzione pubblica fondamentale, prevedendo azioni e strumenti diversificati in base alla tipologia e alla dimensione comunale".

Tra le proposte avanzate al Governo quella di "prevedere contributi per le sanificazioni", consentire "l'azzeramento dell'Imu perr locali commerciali e alberghi" e satbilire "rapidamente delle procedure di gestione dei flussi per tutte le categorie merceologiche delle attività commerciali e dei servizi professionali (ad es. agenzie di viaggio), che possano consentire di ipotizzarne la riapertura già nel corso del mese di maggio 2020".

Il documento dell'Anci

"Le attività del turismo, del commercio, dell’artigianato - afferma l'assessore al Commercio Paolo Pesciatini - sono cuore della nostra città e della nostra economia. Non possiamo più chiedere continui sacrifici e lasciare gli operatori economici nell’incertezza. Per questo l’atto che ho sottoscritto e a cui abbiamo lavorato è una chiara rivendicazione del loro determinante ruolo per la nostra comunità e, soprattutto, un insieme di proposte e di interventi celeri per consentire, anche a noi Comuni, di fornire tutte le dovute risposte, reali e concrete, in considerazione sia di quanto stiamo facendo direttamente per supportare la nostra rete imprenditoriale sia delle conseguenti mancate entrate dei tributi locali".

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