Cronaca

L'Università torna in presenza: studenti in aula nell'anno accademico 2021-22

Il rettore Paolo Mancarella scommette sulla ripartenza dell'Ateneo e dell'intera città

Con l’anno accademico 2021-2022, aumenteranno gli studenti che frequenteranno le aule e gli spazi dell’Università di Pisa. E' quanto hanno deciso Senato Accademico e Consiglio d'Amministrazione dell’Università di Pisa riuniti lunedì 28 giugno in seduta congiunta. "Facciamo un altro grande passo verso la normalità - ha commentato il rettore Paolo Mancarella - in questo lunghissimo anno e mezzo, tutta la nostra comunità ha sofferto per la limitazione di quelle relazioni umane che nascono nelle aule, nei laboratori, nelle biblioteche, nelle sale studio e nei nostri Dipartimenti, Centri e Sistemi. Legami fondamentali affinché l’esperienza universitaria possa dare a pieno i suoi frutti. Ma adesso tutte le nostre studentesse e i nostri studenti potranno tornare a vivere pienamente gli spazi dell’Ateneo in modo sicuro; con loro l’Università e la città di Pisa si preparano alla ripresa a pieno regime. Siamo pronti a introdurre tutte le misure necessarie affinché sia garantita la sicurezza di studenti, docenti e personale, fiduciosi che la campagna vaccinale prosegua con i ritmi previsti e la situazione epidemiologica evolva in modo sempre più positivo".

Con il nuovo anno accademico, le cui iscrizioni apriranno il 27 luglio prossimo, tutti gli studenti che lo vorranno potranno, quindi, tornare a seguire le lezioni in presenza. A renderlo possibile sarà anche una App di prenotazione, che sarà rilasciata a breve dall’Ateneo e che è stata pensata per evitare l’affollamento delle aule e il rispetto delle misure governative sulla distanza interpersonale. Tramite questa applicazione, ciascuno studente, con cadenza quindicinale, potrà prenotare un posto in aula per gli insegnamenti che intende seguire nelle due settimane successive. Nel caso in cui, per un determinato insegnamento, le iscrizioni siano superiori al numero massimo di posti disponibili in aula, la App suddividerà automaticamente gli studenti in due gruppi, che avranno la priorità per seguire le lezioni in presenza nella prima e nella seconda settimana. Per garantire la massima sicurezza, infatti, le aule saranno occupate al massimo al 50%.

In ogni caso, a ciascuno studente sarà garantita la possibilità di frequentare in presenza il maggior numero possibile di lezioni. Allo stesso tempo l’Ateneo pisano garantirà, fino al perdurare dell’emergenza sanitaria, anche la possibilità di seguire le lezioni da remoto, in streaming o scaricando la lezione registrata dal docente. Anche gli esami torneranno da settembre ad essere svolti in presenza, compatibilmente con la disponibilità di spazi adeguati e con deroghe speciali per gli studenti appartenenti a categorie protette.

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