Cronaca

Bilancio Consuntivo 2017 di Pisa, l'assessore Serfogli: "Dati molto positivi"

Soddisfazione da parte dell'amministrazione per la stabilità finanziaria del Comune: "Nonostante la crisi le entrate hanno tenuto. Mantenuti servizi ed investimenti"

Da sinistra: il dirigente finanze Claudio Sassetti, l'assessore al bilancio Andrea Serfogli ed il sindaco Marco Filippeschi

Il trend positivo dei conti comunali prosegue anche nell'ultimo Bilancio Consuntivo dell'amministrazione Filippeschi. I dati sono stati presentati stamani, 12 aprile, dall'assessore Andrea Serfogli e dallo stesso primo cittadino, che hanno condiviso la soddisfazione per il mantenimento nel tempo della solidità di Palazzo Gambacorti. "Abbiamo rafforzato gli elementi di virtuosità - ha spiegato Serfogli - come la riduzione del debito, senza aumentare la pressione fiscale. Buoni risultati vengono ancora dalla lotta all'evasione fiscale, abbiamo mantenuto servizi, investimenti e pagamenti rapidi a 30 giorni".

Su un valore complessivo fissato sul pareggio di quasi 200 milioni di euro, l'avanzo di amministrazione per l'anno 2017 è stato di 23 milioni e 900mila euro. "La legge di stabilità - ha detto l'assessore - impone il limite di impiego a 16 milioni, il resto va in Fondo Cassa. Seppure non sia spendibile, in quanto legato a dinamiche di pagamenti, il fatto che sia salito da 48 a 62 milioni in un anno è segno di solidità. Sempre nel 2016 l'avanzo era stato di 16 milioni".

Le voci di entrata più pesanti nel bilancio restano l'Imu, per quasi 30 milioni di euro, e la Tari, per 29 milioni. Seguono quasi appaiati l'Addizionale Comunale Irpef (7,6 milioni) e le risorse recuperate dall'evasione fiscale: "Sono circa 6 i milioni recuperati dai tributi, si arriva ad 8 considerando anche altre voci come locazioni non pagate. Il grosso sforzo fatto l'anno scorso di analisi di banche dati oggi ci consente di focalizzare l'attenzione annualmente, anche su particolari categorie. E' normale ora che cali, ma comunque è una cifra importante".

In generale quindi per Serfogli "le entrate hanno retto, seppure la crisi si faccia ancora sentire e si siano ridotte alcune voci, come la Tari ridotta del 7% grazie alla nuova raccolta e la fine della tassa di scopo". Altre entrate sono i proventi di beni, servizi, locazioni e canoni (15,5 milioni), le sanzioni stradali (accertati 9,6 milioni, riscossi 3,9) e l'imposta di soggiorno (1,7 milioni).

Il debito del Comune si è ridotto di oltre 4 milioni e mezzo, passando da 29,7 nel 2016 a 25. Anche la spesa del personale rispetto il 2016 è diminuita, di 500mila euro, passando da 28,6 a 28,1 milioni di euro, e sono aumentati i dipendenti, da 724 a 736.

"Il rendiconto - ha sintetizzato Filippeschi - conferma l'oculatezza della nostra gestione. Un aspetto che sottolineo è la capacità di pagamento rapido, a livelli record in Italia, a 30 giorni. Il Comune distribuisce sul territorio circa 50 milioni l'anno, risorse che arrivano concretamente. Molto è legato alla situazione economica, ma sono dettagli che dimostrano come a Pisa chi fa impresa possa investire. Aggiungo anche che i dati non comprendono le ingenti risorse in arrivo per il progetto 'Binario 14' della stazione, 18 milioni di euro. E' arrivata nei giorni scorsi l'approvazione della convenzione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutti risultati che fanno  il bene della città e possono essere vantati anche nella prossima campagna elettorale".

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