Rubano il portafoglio dalla borsa di una turista: arrestate due donne

Hanno tentato di giustificarsi sottolineando il loro stato di gravidanza. L'area monumentale al centro dei controlli dei poliziotti della Squadra Mobile

I borseggi ai danni dei turisti nell'area monumentale di Pisa soprattutto nella stagione estiva sono al centro dell'attenzione degli agenti della Squadra Mobile della Questura diretti dalla dottoressa Rita Sverdigliozzi. Responsabili principali dei furti sono soprattutto gruppi di giovani donne reclutate fra i campi nomadi del centro-nord Italia. I poliziotti, che studiano attentamente il fenomeno cercando sempre nuove metodologie di intervento per arginarlo, hanno identificato nel campo nomadi di via Pontina a Roma il maggior bacino di provenienza delle malfattrici che giungono e delinquono nella città di Pisa. "Il 'modus operandi' - spiegano dalla Questura - è prevalentemente lo stesso: una volta individuata la preda, scelta quasi sempre fra turisti orientali con zainetti o borse a tracolla, meglio se nipponici perché sempre in  possesso di contanti, le borseggiatrici, arrivate a Pisa in cospicui gruppi di 20/30 donne, si posizionano alle spalle delle ignare prede e coperte da grandi ombrelli o da cartine geografiche utilizzate a mo’ di paravento, con maestria e destrezza svuotano il contenuto delle borse della preda, che solitamente non si rende conto della circostanza".

Anche ieri pomeriggio, 5 settembre, D.C e H.M., entrambe maggiorenni e provenienti dal campo nomadi capitolino, avevano portato a termine l’ennesimo colpo, svuotando lo zaino che una turista indo-americana portava a tracolla, mentre ammirava le rare bellezze artistiche che Pisa offre. Ma non avevano fatto i conti con i poliziotti della Squadra Mobile impegnati quotidianamente nei servizi che il questore Alberto Francini ha disposto in risposta alle molteplici segnalazioni che giungono dalla cittadinanza.
Gli agenti, confusi fra la folla, non hanno perso di vista le donne, per altro già note per i loro trascorsi, e sono riusciti così a bloccarle immediatamente e a recuperare il portafoglio della turista contenente una cospicua somma di denaro in valuta estera. Nonostante la evidente flagranza, le due donne hanno tentato di sottrarsi alle loro responsabilità, inscenando una patetica quanto inutile pantomima durante la quale hanno sfoggiato a loro discolpa la loro gravidanza. Per nulla inteneriti, ma decisi nell’assicurare alla giustizia le responsabili del furto, gli uomini della Polizia hanno arrestato le due nomadi che sono state trattenute presso le camere di sicurezza della Questura, come disposto dal pm Aldo Mantovani. Stamattina si è tenuta l’udienza di convalida, a seguito della quale alle donne è stato imposto l’obbligo di dimora e l’obbligo di firma presso gli uffici della Polizia di Stato nel comune di Roma.

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