Cronaca Montecatini Val di Cecina

Montecatini Val di Cecina, sorpreso un bracconiere: usava mezzi illegali

Un visore notturno, un faro e un cannocchiale di precisione: questi, insieme naturalmente al fucile, gli strumenti utilizzati per sorprendere gli animali nella notte. E' stato fermato con due carcasse di cinghiale in spalla

La carcassa del cinghiale e gli strumenti sequestrati

Continuavano a sentire esplosioni di armi da fuoco anche durante la notte. Così alcuni residenti del comune di Montecatini Val di Cecina hanno denunciato la situazione. Il Corpo Forestale dello Stato ha deciso di intervenire per capire cosa succedesse al buio ed è stato organizzato un appostamento in località La Gabella, al confine con la provincia di Livorno.

Risultato: hanno colto con le mani nel sacco un bracconiere, 43enne. L'uomo, nella notte tra sabato e domenica, è stato visto dalla Forestale illuminare i campi e, una volta individuati gli animali, sparare due colpi a mezz'ora l'uno dall'altro. Quando gli agenti lo hanno fermato il bracconiere, già conosciuto per due precedenti simili dalle Guardie Forestali della zona, stava trasportando in spalla due cinghiali morti, già decapitati ed eviscerati.

E' finito tutto sotto sequestro: sia le carcasse che la carabina usata dal cacciatore sulla quale erano applicati cannocchiale di precisione e faro. Il bracconiere aveva con sé anche un visore notturno, per vedere nonostante il buio, e un coltello. Dovrà rispondere di esercizio di caccia in periodo di divieto, caccia con mezzi non consentiti e porto abusivo di arma da taglio.


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