Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Servizi sociali e Coronavirus: chiudono centri diurni per anziani e disabili

La misura è stata decisa per ridurre al minimo gli spostamenti e ridurre il possibile contagio. Più risorse destinate all'assistenza domiciliare

Si fermano anche i centri diurni per anziani e disabili: da domani 13 marzo fino almeno al 3 aprile resteranno chiusi per ridurre al minimo spostamenti e contatti fra le persone allo scopo di arginare la diffusione del Coronavirus. Il provvedimento è stato preso dalla Società della Salute sentiti i sindaci dei Comuni della Zona Pisana.

"Siamo consapevoli dei disagi che quest’intervento potrà creare nella vita di tante famiglie ma è un provvedimento che si è reso necessario per la situazione di emergenza sanitaria che sta coinvolgendo il nostro Paese e per ridurre il più possibile i rischi di contagio per utenti e operatori delle strutture" spiegano Gianna Gambaccini e Sabina Ghili, rispettivamente, presidente e direttrice della Società della Salute della Zona Pisana. "Non vogliamo, comunque, lasciare sole le famiglie proprio in questo momento: per questo abbiamo deciso di destinare all’assistenza domiciliare le risorse che, inevitabilmente, non spenderemo per la chiusura delle strutture". Le famiglie con persone disabili e anziani a carico potranno contattare l’assistente sociale di riferimento per definire gli interventi di assistenza domiciliare più opportuni.

Da oggi sono chiusi al pubblico anche i Punti Insieme, le porte uniche d’accesso ai servizi per gli anziani non autosufficienti. Gli sportelli, comunque, continueranno a lavorare via mail (puntoinsiemepisa@usl5.toscana.it) e telefonicamente ai seguenti numeri: 050.959859 per quanto riguarda Pisa (il lunedì dalle 9 alle 12, il mercoledì dalle 9 alle 13, il giovedi dalle 16 alle 18 e il venerdì dalle 10 alle 12; 050.954733 e 050.954701 per Cascina (martedì dalle 9 alle 12.30) e 050.954759 per Vecchiano (il martedì dalle 9 alle 13). La richiesta sarà poi valutata dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare (Uvm)

L’emergenza sanitaria modifica anche le modalità di lavoro del segretariato sociale. L’accesso al servizio è garantito telefonicamente e l’assistente sociale dovrà limitare i colloqui personali a quelli strettamente necessari da svolgere in stanze che consentano di mantenere un setting di sicurezza in linea con le direttive aziendali, predisponendo doppia scrivania, lasciando i locali areati e svolgendo colloqui non in compresenza di altri colleghi per assicurare la distanza minima. La produzione di documenti per il servizio sociale può avvenire anche tramite e-mail o consegna in plichi chiusi alla portineria di via Saragat. Questi gli orari e i contatti telefonici del segretariato sociale: 050.954057 a Pisa (lunedì e venerdì dalle 9 alle 12); 050.954789 per Vecchiano (martedì dalle 9 alle 12) e 050.954704 per Cascina (giovedi dalle 9 alle 12).

Da martedì 10, inoltre, sono attivi in tutti i presidi socio-sanitari territoriali i punti informativi e di prima accoglienza idonei a filtrare gli accessi alle strutture, "ma resta comunque valido l’invito alla cittadinanza - concludono Gambaccini e Ghilli - a recarsi ai servizi della zona in caso di effettiva necessità cercando di contenere gli accessi alle strutture socio sanitarie".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Servizi sociali e Coronavirus: chiudono centri diurni per anziani e disabili

PisaToday è in caricamento