Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Porta Nuova / Ponte della Cittadella

Cittadella e Arsenali Repubblicani, recupero finito: gestione del Comune in attesa del privato

Sopralluogo della Commissione Cultura insieme agli assessori Serfogli e Ferrante. Illustrati i lavori e le tappe per l'assegnazione della gestione. Intanto tariffe basse per usare gli spazi

I lavori agli immobili sono praticamente finiti, ora manca il soggetto che li gestirà. La Commissione Cultura del Consiglio Comunale ha visitato, mercoledì 4 maggio, i locali del fortilizio della Cittadella e gli Arsenali Repubblicani. Sono stati ascoltati i tecnici, l'architetto responsabile del recupero Fabio Daole e l'ingegnere Michele Aiello, per gli aggiornamenti sui cantieri ormai chiusi, e gli assessori ai Lavori Pubblici e alla Cultura Andrea Serfogli e Andrea Ferrante, per capire che direzione d'utilizzo attende i due beni.

La gestione sarà unitaria, con il bando che verrà pubblicato a giorni. La prima gara sarà sulle proposte di impiego dei due beni, con la possibilità di differenziazione degli usi in base alle caratteristiche degli immobili. L'amministrazione sceglierà il vincitore, il cosiddetto promotore, ed avvierà lo studio di fattibilità. Ci sarà quindi una seconda fase in cui la progettualità iniziale sarà oggetto del bando, con quindi la gara pubblica con le offerte per la gestione. Se il promotore sarà il vincente, ci sarà l'assegnazione. Se non lo sarà, avrà tempo di adeguare la propria offerta; se così sarà la gestione sarà sua, altrimenti dell'altro soggetto vincente.

Se quindi si attendono le idee del mercato sull'uso del fortilizio e degli Arsenali, si evince dalle caratteristiche delle strutture e dalle agibilità dei Vigili del Fuoco le destinazioni che hanno i due immobili. I tecnici hanno infatti spiegato che il fortilizio ha un'agibilità per attività museale, con autorizzazione già presentata, con capienza 50 persone. Gli Arsenali, chiaramente molto più ampi e più versatili, hanno 3 agibilità: museale e pubblico spettacolo per 396 persone, convegnistica per 608 persone.

E' già partita la gestione provvisoria ad opera del Comune di Pisa al fine sia di farli conoscere per interessare i privati investitori, che coprire parte dei costi di gestione. E' possibile infatti richiedere all'ufficio turismo di utilizzare gli spazi dietro pagamento, a costi ridotti. Gli Arsenali hanno già fissato un tariffario, strumento che verrà a breve stilato anche per il fortilizio. Ad esempio per un matrimonio si chiedono 1.500 euro, per un evento culturale 200 euro senza cibo, con catering 400 euro.

"Ci sono già tante richieste - spiega la responsabile Doris Viacava - le tariffe sono basse per favorire la diffusione della possibilità, poi quando ci sarà il privato dovrà guadagnarci". "L'aggiudicazione del bando - fa una stima l'assessore Serfogli - con quindi l'affidamento della gestione unica, potrebbe concludersi per gennaio 2017. Intanto andrà avanti la gestione provvisoria".

Il costo complessivo del Piuss per fortilizio e Arsenali Repubblicani è stato al lordo di 6 milioni di euro, divisi con 1 milione per il primo e 5 per il secondo. Durante il sopralluogo l'architetto Daole ha illustrato nei dettagli gli interventi realizzati. In particolare la struttura degli Arsenali può vantare un impianto di domotica all'avanguardia, gestito in modo centralizzato da un computer.

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