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Cronaca

Cultura: torna il concorso nazionale 'I Disuniti' di prosa, poesia e aforismi

Presentata a Palazzo Gambacorti la quarta edizione della competizione letteraria che avrà il tema 'Nel Segno di Pisa'

Torna con la quarta edizione il concorso nazionale letterario dell'Accademia dei Disuniti, storica associazione culturale cittadina che affonda le sue radici nel 1623. Il tema del 'I Disuniti' sarà 'Nel Segno di Pisa', con quindi riferimento obbligato alla pisanità nell'attualità cittadina, nella storia, nella cultura, nel folklore, nei luoghi della memoria, fino alle persone che hanno contribuito alla conoscenza della città e del suo territorio. I dettagli sono stati presentati stamani, 24 ottobre, a Palazzo Gambacorti, dai rappresentanti dell'associazione e dall'assessore alla cultura Andrea Buscemi.

Quattro sono le sezioni in cui si può competere: Poesia in lingua italiana; Poesia in vernacolo pisano; Racconto breve, ambientato nella contemporaneità o nella storia pisana; Aforismi. "La quarta sezione è la novità di quest'anno - ha illustrato la copresidente della Commissione cultura dell'associazione Maria Fantacci - può sembrare un campo ostico quello degli aforismi, ma è anche stimolante per i partecipanti, sono sicura ci potranno essere belle sorprese. Ricordo anche c'è un'apposita categoria per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e per loro la partecipazione è gratuita".

Il concorso da tempo raccoglie consensi, come ha raccontato l'altro copresidente della Commissione Maurizio Berretta: "Partecipano anche da molto lontano, infatti il premio per chi viene da fuori è un pernottamento al Royal Victoria Hotel. In tanti hanno studiato in città o sono comunque andati via, ma nonostante gli anni sentono in loro ancora la pisanità". Hanno partecipato alla presentazione anche il segretario Giuseppe Pantaleo ed il consigliere Francesco Lattanzi.

L'assessore Buscemi ha sottolineato come Pisa sia "città di grande tradizione, ha lasciato un segno indelebile nella cultura in Italia e nel mondo. Devo dire che nel tempo c'è stata una flessione nell'attenzione sulla letteratura e nella poesia, che sono invece momenti molto importanti in cui l'uomo vive e si racconta. Onore quindi all'Accademia per il suo impegno". Il Console dell'Accademia Ferdinando Ciampi ha rilanciato: "Alle passate edizioni c'è stata una buona risposta, speriamo si prosegua su questa linea. Grazie all'assessore per il suo interessamento, c'è molto da fare per continuare a valorizzare Pisa. Penso ad esempio a Paganino Gaudenzi, scrittore coevo di Galilei, la cui lapide ci piacerebbe possa tornare in Camposanto. Se non fosse possibile, saremmo lieti di potercene occupare noi". 

I dettagli del concorso

Per regolamento sono ammesse a partecipare solo opere inedite. Per quanto riguarda la poesia sono consentite, per ognuna, al massimo tre liriche di non più di 25/30 versi ciascuna. Per i racconti se sono ammessi due con un massimo di 3mila battute ciascuno (spazi compresi). Per gli aforismi ne sono consentiti massimo. Le poesie, i racconti e gli articoli devono pervenire in 4 copie cartacee, di cui solo la prima completa di nominativo, dati anagrafici e recapito anche telematico dell'autore, nonché la dichiarazione appositamente sottoscritta che trattasi di propria creazione originale.

Pur non perseguendo fini di lucro, l'Accademia richiede a parziale rimborso spese un contributo di 20 euro da versare all'atto dell'iscrizione mediante versamento (Iban: IT38Y0856214002000010607091) entro e non oltre il 30 ottobre 2018 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Accademia dei Disuniti c/o Royal Victoria Hotel, Lungarno A. Pacinotti, 12 - 56126 Pisa. Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la partecipazione è gratuita.

La premiazione (pernottamento con prima colazione al Royal Victoria Hotel per una delle sezioni, targhe, medaglie, pubblicazioni, attestati) avrà luogo il 23 novembre presso il Palazzo dei Dodici in piazza dei Cavalieri, alla presenza delle maggiori autorità cittadine. Le opere in gara, tutelate dalla vigente normativa sulla privacy, non saranno restituite. L'Accademia dei Disuniti si riserva la pubblicazione a proprie spese delle opere giudicate particolarmente meritevoli. Gli Accademici sono esclusi dalla partecipazione al concorso. Informazioni sul sito dell'Accademia dei Disuniti.

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