Cultura, settore in difficoltà: "Allo studio contributi straordinari per gli operatori"

L'annuncio dell'assessore del Comune di Pisa Magnani per sostenere un settore molto colpito dall'emergenza Coronavirus

Contributi per sostenere il mondo della cultura, dello spettacolo, della musica in questo momento di stop dovuto alla pandemia. E' ciò a cui sta pensando l'amministrazione comunale di Pisa per aiutare un settore toccato particolarmente dall'emergenza Covid-19.

"Il momento di particolare gravità che sta vivendo il mondo intero porta con sé innumerevoli conseguenze negative sulla vita anche della nostra comunità, costretta ad interrompere per un periodo di difficilmente prevedibile durata gran parte delle attività consuete. Non è ovviamente esente da tutto questo il mondo della cultura e delle attività sia amatoriali che professionistiche ad essa legate - afferma l'assessore alla Cultura del Comune di Pisa Pierpaolo Magnani - l'impatto violento del virus ha costretto difatti a sospendere a tempo indeterminato manifestazioni teatrali e musicali, iniziative museali, proiezioni cinematografiche con grave nocumento soprattutto per i professionisti del settore che vedono pressoché azzerate le proprie possibilità di espressione ma anche di sostentamento".

"Credo, pertanto, che tale momento straordinario renda necessaria l’adozione di iniziative anch’esse straordinarie da parte anche dell’assessorato alla Cultura, chiamato dalle circostanze a valutare ogni forma di aiuto al settore che gli compete - afferma Magnani - anche il mondo dell’associazionismo pisano, ampio e variegato, è composto da realtà totalmente amatoriali ma anche da altre che consentono a professionisti del settore di aumentarne l’offerta qualitativa grazie alla propria professionalità. Alcune di queste ultime, e penso alle scuole di musica, di danza e di teatro o di arti figurative, esercitano la propria attività in spazi spesso presi in locazione, per i quali esse debbono sostenere costi per utenze ed altri oneri fissi di varia natura, ammortizzabili in condizione normale attraverso le rette degli utenti che in questo momento però sono totalmente azzerate".

"Nei confronti di queste categorie di operatori stiamo pensando di agire in modo concreto attraverso l’erogazione di contributi che potranno avvenire secondo forme allo studio degli uffici conformemente ai dettami di legge e nella misura da valutare in base alle varie necessità compatibilmente con i massimali di budget a disposizione di questo assessorato" conclude l'assessore Magnani.

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