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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Cronaca Centro Storico

Controlli della Municipale in centro: fermati venditori e parcheggiatori abusivi

Individuato anche un uomo che aveva appena commesso un furto all'interno di un negozio di Corso Italia

Servizio straordinario di controllo del territorio ieri, venerdì 3 febbraio, da parte degli agenti del Nucleo Centro Storico della Polizia municipale di Pisa.
In particolare, l’attività si è concentrata prima in piazza Carrara, dove le pattuglie hanno scorto immediatamente un uomo di colore intento a vendere alcuni oggetti di largo consumo a degli utenti della piazza: immediato l’intervento con l’identificazione del venditore, il sanzionamento e il sequestro della merce.

Successivamente è stata battuta tutta l’area monumentale del Duomo, in particolare Largo Cocco Griffi, via Cardinale Maffi e via Andrea Pisano, dove maggiormente si concentra il fenomeno dell’abusivismo e dei furti ai danni dei turisti: anche in questo caso è scattata la sanzione per due soggetti di cittadinanza senegalese intenti ad effettuare l’attività di parcheggiatore abusivo, indicando alcuni stalli di sosta liberi, oltre al sequestro di diversi oggetti griffati, tutti contraffatti: nello specifico sono stati recuperati 23 borse, 15 cinture,12 portafogli, 6 ombrelli, 13 accendini, 10 pacchi di fazzoletti e 32 braccialetti.

L’attività di osservazione ha portato inoltre a identificare due donne, di cittadinanza bosniaca, con numerosi precedenti per furti, che sono state immediatamente allontanate dalla zona.

Infine il servizio si è spostato su Corso Italia, dove le consuete segnalazioni dei commercianti e la costante attività di pedinamento e controllo hanno portato all’intercettazione di un soggetto noto per i suoi precedenti, tra cui furti aggravati, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, cessioni di sostanza stupefacente, porto di oggetti atti ad offendere e con alcuni provvedimenti di espulsione mai eseguiti.

L'uomo, di cittadinanza tunisina, si è avvicinato al negozio 'Non Solo Sport', appoggiando la propria bicicletta all’entrata: nel giro di qualche attimo, è riuscito ad afferrare un giacchetto in micropile, del valore di 85 euro, inserendo nello stesso un piccolo rettangolo di cartone rivestito di carta stagnola, con cui copriva l’antitaccheggio: difatti, allontanandosi verso l’uscita, i dispositivi sonori e luminosi non hanno funzionato e l'uomo è riuscito a inforcare il proprio mezzo, venendo tuttavia rapidamente bloccato dagli agenti appostati fuori dall’esercizio. Condotto presso gli uffici del Comando, il ladro è stato poi denunciato per furto aggravato per l’episodio di venerdì pomeriggio e per un altro episodio, in data 26 gennaio, ai danni del negozio 'OVS', quando era riuscito a prelevare un piumino, venendo bloccato dal personale di sicurezza.

"Tuttavia gli operatori del Nucleo Centro Storico - sottolineano dal Comando di via Battisti - non potevano procedere all’arresto del tunisino, e, di conseguenza, al trattenimento presso le camere di sicurezza del Comando e alla traduzione l’indomani mattina presso le aule del Tribunale, dato il ripensamento e l’incertezza dei vertici della catena di negozi: difatti, viste le modifiche apportate dalla normativa comunemente denominata 'Cartabia', anche i furti aggravati sono passati dalla procedibilità d’ufficio a quella a querela di parte e, pertanto, senza la querela dei responsabili dei negozi risulta impossibile  procedere all’arresto con la conseguente remissione in libertà di soggetti che poco prima hanno effettuato furti anche consistenti, magari ai danni di più attività commerciali: il consiglio è quello di non aver timore di sporgere querela, ma, anzi, quello di presentare  immediatamente quest’ultima, per poter poi permettere alle forze di polizia di richiedere provvedimenti più afflittivi nei confronti di questa tipologia di criminali".

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