Coronavirus: riaprono i cimiteri di Pisa con accessi contingentati

La misura, valida dal 4 maggio, impone un limite di 30 minuti per la visita, con un numero limitato di visitatori

A partire da lunedì 4 maggio a Pisa riaprono i cimiteri cittadini con accessi contingentati. Il sindaco di Pisa Michele Conti, per venire incontro alla necessità di molte persone di poter visitare i loro defunti dopo un lungo periodo di chiusura, ha firmato oggi 30 aprile l’ordinanza che stabilisce la riapertura al pubblico di tutti i cimiteri comunali, definendo però misure di prevenzione contro gli assembramenti di persone. La chiusura dei cimiteri era stata disposta con ordinanza sindacale del 16 marzo, nell’ambito delle misure adottate a salvaguardia della salute pubblica per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Il nuovo atto del Sindaco introduce da lunedì, in conformità al Dpcm del 26 aprile 2020 che regola la fase 2 dell’emergenza Coronavirus, la regolamentazione dell’affluenza alle strutture cimiteriali. Nel rispetto degli orari già in vigore prima della loro chiusura, sarà necessario quindi per gli utenti seguire alcune regole di accesso.

Nello specifico, presso il Cimitero Suburbano e il Cimitero della Misericordia non ci potrà essere una presenza contemporanea di più di 30 persone, mentre presso tutti gli altri cimiteri periferici sarà ammesso come numero massimo 10 persone. I frequentatori potranno sostare all’interno delle strutture cimiteriali per un tempo massimo di 30 minuti, in modo da permettere l’alternarsi degli utenti dentro le strutture ed evitare di creare file all’ingresso. Il personale che gestisce le strutture cimiteriali, in collaborazione con la Polizia Municipale, garantirà il presidio agli accessi durante l’orario di apertura, controllando il numero di persone presenti, al fine di evitare assembramenti e garantire il rispetto della distanza interpersonale. I frequentatori dovranno essere muniti di idonea mascherina e mantenere il distanziamento.

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