Cronaca

Apes, via alla vendita dei fondi commerciali Erp: i proventi per la riqualificazione degli alloggi

Una delibera del Consiglio Comunale dispone di trasferire all'azienda di edilizia sociale i fondi Erp ad uso non abitativo per la vendita di quest'ultimi a prezzo di mercato

Quasi 2,5 milioni di euro che potrebbero derivare dalla vendita da parte di Apes dei fondi commerciali ricompresi in edifici di edilizia residenziale pubblica e che potrebbero poi essere reinvestiti dalla stessa azienda per realizzare e riqualificare il patrimonio Erp esistente in città. E' questo in estrema sintesi il contenuto della delibera approvata ieri, giovedì 17 novembre, dal Consiglio Comunale di Pisa, in attuazione della Legge regionale 5/2014.

"La delibera - afferma l'assessore alla Casa, Ylenia Zambito - dispone di trasferire ad Apes i fondi ad uso non abitativo, e quindi non utilizzati per scopi sociali, del patrimonio Erp ai fini della vendita di quest'ultimi a prezzo di mercato. Una possibilità prevista dalla legge regionale approvata nel 2014. Dall'alienazione di questi fondi ne potrebbe derivare un 'incasso' di circa 2,5 milioni di euro, soldi che poi potrebbero essere reinvestiti per migliorare le condizioni di tutti gli appartamenti Erp che hanno bisongo di interventi manutentivi, al momento impossibili a causa della mancanza di fondi".

Nel dettaglio si tratta di 35 fondi commerciali già inseriti nel 2011 dal Comune nel piano di alienazioni, piano che ne prevedeva la vendita attraverso un'asta pubblica. Fino ad oggi nessuna di quelle unità immobiliari è però stata ceduta. Ed è proprio questo l'aspetto messo in evidenza dalla consigliera 5 Stelle, Elisabetta Zuccaro. "La finalità della delibera è condivisibile - dice la Zuccaro - ma ci sono alcuni aspetti critici, a partire dal fatto che si tratta di immobili che già da anni sono inseriti nel piano di alienazioni e che non sono stati venduti. Resta quindi da capire quindi come mai questi fondi oggi dovrebbero risultare più appetibili".

La delibera presenta aspetti contraddittori anche secondo la consigliera di Sinistra Italiana, Simonetta Ghezzani. "Oggi a Pisa le abitazioni vuote sono circa un centinaio - spiega la Ghezzani - e per questi edifici non esistono dei finanziamenti strutturali che ne consentano di programmare il recupero. Insomma per risolvere il problema si ricorre ancora una volta ad un intervento puntuale, un modo di operare che non consente però di lavorare sul recupero ordinario del patrimonio Erp. Dal mio punto di vista la Regione dovrebbe dare garanzie anche in questo senso. Bisogna poi anche capire come mai questi beni sono rimasti per anni nel piano di alienazioni".

La delibera è stata approvata dal Consiglio Comunale con 22 voti favorevoli e 3 astenuti (i consiglieri di Ucic-Prc e la consigliera 5 Stelle Zuccaro), mentre il gruppo FI-Pdl non ha partecipato al voto.

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