Cronaca

Distretto 42: parte il 'Tea Project', la progettazione partecipata nelle case dei cittadini

Gli attivisti del Municpio dei Beni Comuni lanciano l'iniziativa di far visita a chi lo chiede per spiegare e mostrare i progetti di riqualificazione per San Martino e la ex caserma Curtatone, raccogliendo poi le idee e necessità dei residenti

Una delle assemblee prima dello sgombero

E' sufficiente un 'Tea Project' per trasformare una casa e un momento di socialità in un piccolo laboratorio di cittadinanza attiva. Così sostiene il Municipio dei Beni Comuni, che vuole portare il progetto di riapertura e riqualificazione della ex caserma Curtatone nelle case del quartiere, per raccogliere proposte, suggerimenti e critiche. Il Distretto 42 presenterà il 22 febbraio alla città i risultati della planimetria progettata insieme ai cittadini, affiancati dai professionisti della Società dei Territorialisti.

E' possibile "prenotare" un 'Tea Project' scrivendo alla mail municipiobenicomuni@gmail.com oppure inviando un messaggio al profilo Facebook del Municipio dei Beni Comuni. Gli attivisti porteranno tutti i materiali realizzati per spiegare le idee di miglioramento dell'area di San Martino e raccogliere le opinioni degli interessati al progetto. "Una messa in comune – scrive il Municipio – di bisogni, necessità, sogni e idee per riformulare concretamente un'idea di città e di società che nasca da percorsi comuni, democratici, trasparenti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Distretto 42: parte il 'Tea Project', la progettazione partecipata nelle case dei cittadini

PisaToday è in caricamento