Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza San Paolo a Ripa d'Arno

Canapisa: no dalla Questura, serve un percorso alternativo

Comune e Questura d'accordo sulla necessità di modificare il tragitto del corteo antiproibizionista in programma sabato: sotto accusa in particolare l'arrivo dei manifestanti in Piazza San Paolo a Ripa D'Arno. La Sepi: "Spazio inadeguato a contenere migliaia di partecipanti"

Sono stati ufficializzati i divieti sul percorso chiesto dagli organizzatori di Canapisa, la street parade, organizzata dall'Osservatoio Antiproibizionista, che ogni anno attraversa le strade della città. Autorizzazione negata dalla Questura e parere negativo del Comune. I due provvedimenti sono stati notificati ieri ai responsabili dell'Osservatorio. Dopo una giornata di discussioni, anche in consiglio comunale, in serata gli organizzatori in un incontro in Questura hanno riferito della possibilità di una proposta alternativa a San Paolo a Ripa d'Arno per la conclusione del corteo e così ricevere l'autorizzazione. "Presenteremo una nuova proposta - spiega Marco Marche dell'Osservatorio - non sul percorso che non è in discussione nel divieto, ma sull'arrivo. A suo tempo avevano proposto un percorso verso Cisanello, ma è una delle due vie di accesso all'ospedale".

Ripercorrendo gli avvenimenti, la prima notifica è arrivata dalla Questura che non ha autorizzato lo svolgimento del corteo, soprattutto in relazione al punto di arrivo di San Paolo a Ripa d'Arno, e allo svolgimento del concerto. L'altro no è da palazzo Gambacorti. La Sepi (Società Entrate Pisa), rispondendo a una richiesta del 13 aprile, non ha concesso il suolo pubblico per l'inadeguatezza degli spazi  visto che piazza San Paolo a Ripa d'Arno non può contenere neanche una parte dei 6-8mila partecipanti previsti alla parata. 
 
Gli organizzatori avevano già cercato di adeguarsi alle richieste delle autorità rinunciando al concerto finale e richiedendo la piazza fino alle 21,30 per un dibattito conclusivo, oltre a dare garanzia di un ridimensionamento del corteo con un solo carro lungo il tragitto, mentre ancora il percorso restava quello stabilito ovvero piazza S. Antonio, viale Bonaini, piazza Guerrazzi e ritorno fino a San Paolo a Ripa d'Arno.
Ma nonostante tutto il no dalla Questura con l'ipotesi di una nuova proposta è arrivato. Mentre il Comitato sicurezza afferma: "Se sfilano senza autorizzazione scatteranno le denunce per il mancato permesso, per la somministrazione di alcolici e per la eventuale circolazione di stupefacenti"
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