Cronaca

Dsu Toscana: adottato il bilancio consuntivo 2020

L'organo amministrativo dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio giunto alla scadenza di mandato guarda con ottimismo al futuro dell'Ente

L'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio della Toscana chiude il proprio bilancio di esercizio 2020 in positivo con un utile di oltre 3 milioni e 300mila euro, derivanti "da una equilibrata gestione amministrativa di un Ente che si rivela ancora determinante, in un momento difficile caratterizzato dall'emergenza sanitaria e dalle numerose difficoltà economiche, per il sostegno agli studi universitari di tanti giovani, soprattutto quelli in condizioni finanziarie meno vantaggiose che hanno scelto di studiare negli Atenei della regione".

Così presenta l'organo amministrativo regionale, che rendiconta sulle attività ordinarie e straordinarie legate alla pandemia. Alle cifre devono aggiungersi poi gli oltre 6,7 milioni di euro di interventi monetari straordinari erogati a studenti borsisti e decisi in accordo con Regione Toscana. Contributi tangibili, erogati a maggio 2020 per oltre 4 milioni di euro: l'una tantum di 250 euro per studenti alloggiati alla data delle restrizioni; una maggiorazione di 150 euro a titolo di contributo affitto per 3 mensilità per studenti non convocati al marzo 2020, una tantum di 450 euro per studenti vincitori posto alloggio non richiedenti contributo affitto e non convocati entro il marzo 2020, il contributo disagio mensa per due mensilità delle trattenute sulla borsa di studio. A queste numerose iniziative straordinarie di sostegno si sono sommati gli oltre 2, 6 milioni dei nuovi contributi una tantum mensa pari a due mensilità erogati nell'aprile 2021.

I dati

L’esercizio 2020 presenta fra i ricavi di oltre 101 milioni di euro provenienti da finanziamenti del fondo integrativo statale, risorse regionali ed entrate proprie e i costi di poco superiori ai 97 milioni di euro in gran parte dedicati ai benefici monetari oltre che alla gestione dei servizi e del personale, un saldo positivo che, se destinato almeno in parte dalla Regione Toscana allo stesso Dsu potrebbe essere impiegato per interventi ad investimento.

La borsa di studio per l'anno accademico 19/20, assegnata alla totalità degli aventi diritto, ha visto un incremento di 918 beneficiari nell'anno accademico 18/19, con un totale di 14.320 beneficiari complessivi fra gli iscritti delle università della Toscana (5.202 a Firenze, 5.507 a Pisa e 3.611 a Siena) ed un importo medio di circa 1500 euro a borsa ed un’offerta in servizi (vitto e alloggio gratuito per i fuori sede aventi diritto) pari ad ulteriori 3700 euro a per studente.

Il numero medio ponderato (al netto quindi dei posti letto in manutenzione) è di 4656 posti letto complessivi delle residenze universitarie del Dsu presenti nelle città sedi di Ateneo della Toscana Firenze, Pisa e Siena, messi a disposizione gratuitamente degli universitari fuori sede vincitori di borsa ai quali si sono aggiunti da aprile gli ulteriori 122 del nuovo edificio recentemente inaugurato attiguo alla fiorentina Residenza Calamandrei.

Molto soddisfatto il Presidente del Dsu Marco Moretti per i dati positivi conseguenti l’approvazione del bilancio e per l'esperienza effettuata alla guida dell'Ente per dieci anni: "In questo lungo periodo sono state effettuate moltissime attività che affidiamo con orgoglio alla futura gestione che potrà contare su una azienda in salute e ben organizzata in grado di proseguire la propria missione no profit a sostegno dello studio universitario con lo stesso livello di offerta di servizi. Anche in questo difficile momento di pandemia i numerosi interventi a beneficio degli iscritti ed il regolare funzionamento di tutte le strutture sono stati determinanti per favorire la presenza studentesca nelle università della Toscana, confermando il ruolo fondamentale dell’Azienda Dsu e della Regione nel supporto del sistema dell’alta formazione. Sono grato all'Assessorato regionale, a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, al Direttore generale del DSU Francesco Piarulli, ai Dirigenti aziendali e della Regione e a tutti i dipendenti, per la dedizione, l'attaccamento e la professionalità nel tradurre gli indirizzi politico-amministrativi in azione concreta ed efficace a sostegno della comunità studentesca che, allo stesso modo, ha sempre mostrato attaccamento e riconoscenza verso l'istituzione pubblica regionale che ha reso possibile il loro percorso di formazione universitaria".

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