Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Vigili del Fuoco, la Cisl contro il Ministero: "Duemila euro di arretrati"

La Federazione Nazionale Sicurezza della Cisl ha deciso di presentare un esposto contro lo Stato che non paga gli arretrati ai Vigili del Fuoco. Nessun riconoscimento economico per i servizi nelle zone terremotate dell'Emilia

Un'azione giudiziaria contro il Ministero dell'Interno, reo di non pagare ai Vigili del Fuoco gli adeguamenti economici previsti dal contratto firmato nel 2008. La vertenza, intrapresa dalla Fns Cisl, coinvolge circa 260 lavoratori nella provincia di Pisa. 


"Mediamente - spiega Dario Campera, caposquadra dei Vigili del Fuoco e segretario provinciale di Cisl Fns - gli arretrati ammonterebbero tra i mille e i duemila euro a dipendente. Il Viminale è efficiente e rapido quanto un ghepardo quando deve inviare le nostre squadre tra la gente terremotata o alluvionata e lento quanto un bradipo quando deve pagare il servizio dei nostri operatori 24 ore su 24, ad esempio, sotto le macerie di un palazzo crollato. Del resto nessun riconoscimento economico é arrivato per l'impegno dei pompieri dopo il terremoto in Emilia, né per i servizi resi in occasione delle alluvioni a Grosseto e Massa oppure per le emergenze della Costa Concordia o delle nevicate dello scorso anno". (fonte Ansa)

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