Autobus: fermati i due borseggiatori della Lam Rossa

La coppia, residente a Viareggio, aveva precedenti per furti commessi sulla stessa linea del trasporto pubblico cittadino. Per loro il divieto di ritorno a Pisa per tre anni

(foto d'archivio)

Si aggiravano ad una fermata della Lam Rossa, vicino alla stazione centrale, con atteggiamento furtivo: osservavano i passeggeri in partenza sui mezzi pubblici per scegliere la vittima da colpire. Sono stati così notati e fermati da un equipaggio della Polizia del Reparto Mobile di Firenze, di rinforzo a Pisa, due cittadini rumeni, un uomo e una donna, residenti a Viareggio. A loro carico precedenti denunce per furto aggravato, proprio per borseggi avvenuti sulla stessa linea degli autobus. Agli agenti non hanno fornito un motivo valido sulla loro presenza in città.

Così, dopo essere stati identificati ed aver rintracciato anche alcuni testimoni che hanno riferito come l’uomo, all’atto di salire sull’autobus, si era messo un giubbotto sul braccio avvicinandosi alla borsa di una passeggera asiatica, senza comunque riuscire a commettere il borseggio, è stato emanato per entrambi il provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio per il Comune di residenza (Viareggio), con il divieto di far ritorno nel Comune di Pisa per 3 anni.

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