Fondazione Pisa, Confcommercio: "Soldi a imprese e famiglie in difficoltà"

Confcommercio si unisce all'appello del Sindaco: "Scegliere il territorio invece che operazioni di alta finanza"

"Ci uniamo all'appello del sindaco alla Fondazione Pisa affinché questa aiuti l'economia del nostro territorio". A parlare è il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli: “In un periodo di guerra sanitaria ed economica conclamata come quella del Covid-19, le cautele burocratiche e i codici statutari non possono diventare un ostacolo serio per girare le spalle ai bisogni del territorio. La Fondazione gestisce un patrimonio milionario, frutto dei risparmi, del lavoro e dei sacrifici di anni, delle migliaia di famiglie e imprese pisane. Crediamo che sia opportuno oltre che necessario, che una parte significativa di questi soldi venga proficuamente investita a risollevare l'economia locale con iniezioni di liquidità fresca, e a sostenere i consumi delle tante famiglie in difficoltà".

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"La Fondazione - continua Pieragnoli - gestisce i risparmi accumulati nei decenni di cittadini e imprenditori pisani che oggi hanno un drammatico e urgente bisogno di aiuto, in un contesto in cui le esigenze dell'emergenza sono tantissime. Nella scelta tra investire in operazioni di finanza come quella di BancaSistema per acquistare ProntoPegno oppure sostenere finanziariamente le imprese e le famiglie in difficoltà del territorio, direi che non possono esserci dubbi di alcun tipo". Il direttore di Confcommercio ritiene "ottima la proposta di un contributo a fondo perduto per le micro e piccole imprese pisane che oggi rischiano di non riaprire, con conseguenze facilmente prevedibili in termini di occupazione e disagio sociale. E tra operazioni di alta finanza e territorio scegliamo risolutamente quest'ultimo".

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