Furto con spaccata al negozio in centro: "Sono entrati dopo le 8 di mattina"

Brutta sorpresa martedì mattina per la titolare di CoseVane, gioielleria artigianale in via Carducci

La vetrina spaccata

Vanessa Bertagna ha aperto il suo 'angolo dei sogni', la gioielleria artigianale CoseVane, nel 2005. In 15 anni non le era mai successo di ricevere la sgradita visita dei ladri. Purtroppo stamani, 23 giugno, in via Carducci, è successo. Il dato singolare - e preoccupante per certi aspetti - è che sia avvenuto in pieno giorno, dopo le 8 di mattina. 

"Mi hanno chiamata alle 8.30 - racconta - chiedendomi se fosse passata la donna delle pulizie, perché c'era la porta aperta... sono andata subito a vedere ed ho trovato la porta spaccata, i ladri hanno prima aperto la serranda e poi sono entrati, rompendo anche il vetro. Hanno rovistato in giro e nel registratore di cassa, portando via alcune centinaia di euro rimaste in negozio e degli oggetti d'argento. Poi anche il computer portartile. Non mi sembra manchi altro, sto ancora controllando. Ho chiamato la Polizia, che ha fatto un sopralluogo. Ora avrò i danni da riparare e credo dovrò rifare anche la serranda, la metterò blindata questa volta".

L'orario nel quale è avvenuto il colpo va dalle 8 alle 8.30: "Una cliente mi ha detto che era passata davanti il negozio intorno alle 8 ed era tutto a posto - aggiunge Vanessa - quindi hanno agito in questo breve arco di tempo, in pieno giorno. E' preoccupante, visti anche i recenti episodi in città. Certamente non aiuta in questo momento".

Secondo la commerciante "la delinquenza in città c'è sempre stata, fra spacciatori e nullafacenti. Le forze dell'ordine si vedono che pattugliano, ma è chiaro che con il lockdown ed il periodo seguente le persone sono uscite meno. Con una maggiore afflluenza di persone in centro invece, con attività aperte specie la sera, si creano le condizioni più favorevoli per allontanare brutti giri". "Bisogna essere positivi - si fa forza l'esercente - io lo sono, ma non si può negare che c'è stato un calo di clienti e fra tasse, normative stringenti, per quanto giuste ma forse eccessive, e incertezza sul futuro, hai la testa piena di pensieri. I soldi che hanno rubato facevano comodo".

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