Cronaca

Gioco del Ponte 2015, edizione a rischio poi la sfida: vince Tramontana

La manifestazione ha riscosso successo con almeno 20mila persone ad affollare i Lungarni. Combattimenti avvincenti e sfida risolta dalle nazionali per il 4-3 finale. Grossi ritardi per problemi alle pedane e una pericolosa caduta da cavallo

Dagli spalti, sotto foto del corteo di Elena Poddubnaya

Si chiude il Giugno Pisano con un Gioco del Ponte che non si è fatto mancare niente: ritardo del corteo, caduta da cavallo, polemica e sostituzione delle pedane scivolose. Si è rischiato che saltasse tutto, con gli operai che nel minor tempo possibile hanno dovuto sistemare il problema rimodulando la pedana e mettendo in fondo le parti incriminate.

Quando però i combattimenti sono partiti l'entusiasmo del pubblico l'ha fatta da padrone, con circa 25mila persone fra spallette dei Lungarni e tribune ad incitare i propri combattenti, fra sfottò e tanto tifo.

CORTEO E CADUTA. Il corteo storico parte con una buona mezz'ora di ritardo, poi è festa con in tutto 723 figuranti e 41 cavalli, fra sbandieratori, tamburini, picchieri e targoni.

All'arrivo in Piazza XX Settembre il vicepresidente del Consiglio Comunale Riccardo Buscemi, cavaliere dei Giudici, cade dall'animale e batte la testa. Intervento immediato dei sanitari e trasporto in ospedale, dove la Tac esclude fortunatamente gravi lesioni.

POLEMICA, POI SI GIOCA. Le cerimonie proseguono fino a quando, intorno alle 10, si prepara il primo scontro fra Delfini e Satiri. La parte di Tramontana però appena mette piede in pedana si accorge che si scivola, non ci sono le condizioni di sicurezza per giocare. Forti proteste, in quanto il problema pare fosse stato riscontrato fin dalle prove del pomeriggio. La decisione finale è quella di far intervenire gli operai, che sostituiscono le parti in legno spostando sul fondo quelle meno performanti.

Altra pausa forzata di un'ora. Finalmente intorno alle 23 si comincia, ed è spettacolo:
- 1° combattimento: Delfini battono i Satiri in 43 secondi. Mezzogiorno 1 - Tramontana 0
- 2° combattimento: Santa Maria batte i Dragoni in 6 minuti e 46 secondi. Mezzogiorno 1 - Tramontana 1
- 3° combattimento: San Martino batte Calci in 4 minuti e 40 secondi. Mezzogiorno 2 - Tramontana 1
- 4° combattimento: Sant'Antonio batte San Francesco in 11 minuti e 37 secondi. Mezzogiorno 3 - Tramontana 1
- 5° combattimento: San Michele batte San Marco in 23 minuti e 43 secondi. Mezzogiorno 3 - Tramontana 2
-6° combattimento: Mattaccini battono i Leoni in 6 minuti e 45 secondi. Mezzogiorno 3 - Tramontana 3

A parte il primo scontro c'è stata grande battaglia, con da segnalare il record del più lungo combattimento di sempre fra San Michele e San Marco, segno di come quest'anno l'esito del gioco sia stato in bilico fino all'ultimo. La bella fra le nazionali ha visto trionfare ancora Tramontana grazie allo zoccolo duro dei combattenti di San Michele, che si conferma lo schieramento più forte: 4-3 finale e quarta vittoria di fila per la parte boreale.

Soddisfazione espressa dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi: "Manifestazione combattutissima, pari alle attese, quello che abbiamo dovuto attendere per l'inconveniente è poco rispetto allo spettacolo del gioco".

Critico il commento del consigliere Giovanni Garzella, che chiede la convocazione del Consiglio degli Anziani: "Ore di attesa, offese e giudizi tramite mezzo stampa in diretta, la città di Pisa è ben altro. Si approfondisca ogni aspetto della vicenda e si assuma i provvedimenti del caso. E' in gioco l'autorevolezza del Consiglio degli Anziani e il prestigio della nostra città".

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